Blackberry, nuovo round di tagli, addio ai "vecchi" ingegneri degli smartphone - CorCom

RISTRUTTURAZIONE

Blackberry, nuovo round di tagli, addio ai “vecchi” ingegneri degli smartphone

La strategia di rilancio punta sui nuovi prodotti per la sicurezza, le connected cars, il mondo enterprise e PA e la Internet of Things: il vendor canadese annuncia altri licenziamenti ma promette di assumere nelle aree ad alta crescita

25 Mag 2015

Patrizia Licata

Blackberry taglia di nuovo posti di lavoro, nelle sedi in tutto il mondo, cercando di difendere la sua redditività ma anche di riposizionarsi modificando il suo modello di business. L’azienda non ha per ora specificato quanti dei suoi dipendenti saranno toccati dal piano di ridimensionamento ma si tratta soprattutto di personale che si occupa di hardware, software e applicazioni per i telefoni Blackberry. Al momento l’azienda impiega circa 7.000 persone (la metà in Canada).

“Abbiamo deciso di consolidare la nostra attività software, hardware e applicazioni per i device e questo avrà un impatto sul nostro numero di dipendenti nel mondo”, ha dichiarato Blackberry in una nota. “Man mano che l’azienda entra nella sua nuova fase di rilancio, è nostra intenzione ricollocare le risorse in modo tale da permetterci di sfruttare al meglio le opportunità di crescita e raggiungere redditività sostenibile in tutti i nostri rami di attività”.

L’azienda taglierà quindi la maggior parte dei posti di lavoro nell’attività legata ai device, segno che sta sempre più cercando di spostare il core business dalla divisione degli smartphone, oggi in perdita, verso attività che garantiscono più alti margini e un miglior posizionamento sul mercato per i prossimi anni: sicurezza, privacy, business software, applicazioni smart. Blackberry ha fatto sapere che potenzierà l’attività di vendita e marketing nei prossimi mesi, cercherà alleanze strategiche con altre aziende e tornerà ad assumere personale da destinare ai suoi rami di attività ad alto potenziale.

“Continuiamo a rafforzare i team che hanno relazioni con i clienti in tutto il mondo e a investire per portare in azienda nuovi talenti a sostegno delle aree strategiche che riguardano software, enterprise, security e Internet of Things“, ha indicato Blackberry.

La scorsa settimana il Ceo John Chen aveva dichiarato in un’intervista col sito Business Insider che Blackberry stava assumendo molti ingegneri del software, ma che molti degli attuali dipendenti appartengono a una “vecchia guardia”: persone con grande esperienza ma legate a tecnologie non più core per il gruppo.

Secondo Chen il business legato agli smartphone può tornare in utile, ma non è più centrale per il rilancio di Blackberry. Invece, ha detto Chen, il futuro dell’azienda risiede nel sistema operativo per connected cars Blackberry Qnx (che, a detta del Ceo, già è installato su 50 milioni di auto connesse) e nei prodotti per il mercato enterprise.

Blackberry ha più che dimezzato il suo staff negli ultimi anni: nel 2012 contava 16.000 dipendenti (20.000 al culmine del suo sviluppo). Nell’ultimo trimestre, l’azienda ha riportato un ritorno alla redditività ma il fatturato è ancora in calo.