Blockchain e fideiussioni, fine della fase di test: si parte entro il 2021 - CorCom

INNOVAZIONE

Blockchain e fideiussioni, fine della fase di test: si parte entro il 2021

In campo Cetif-Università Cattolica, Sia e Reply: alla sperimentazione hanno partecipato oltre 50 operatori e sono stati gestiti più di 350 contratti. Al via la prima piattaforma di sistema che permetterà di digitalizzare le operazioni in ambito bancario e assicurativo grazie alla tecnologia Dlt

10 Mag 2021

Enzo Lima

Sarà battezzata ufficialmente nel secondo semestre 2021 ed entro la fine dell’anno la prima piattaforma che permetterà di digitalizzare le fideiussioni in ambito bancario e assicurativo grazie alla tecnologia Dlt. Ad annunciarlo in una nota Cetif, Sia e Reply, i tre promotori del progetto “Fideiussioni digitali” a cui hanno partecipato anche Banca d’Italia, Ivass e Guardia di Finanza.

La fase pilota dell’iniziativa si è appena conclusa: alla sperimentazione – realizzata all’interno di una “Sandbox” con la supervisione di un Comitato Scientifico composto dai rappresentanti di Authority, realtà pubbliche e private – hanno partecipato oltre 50 operatori e sono stati gestiti più di 350 contratti in quattro mesi con somme garantite tra 10mila euro e 1,4 milioni di euro e un importo medio di 275mila euro. E secondo stime forniti dai partecipanti, l’utilizzo della blockchain e della tecnologia Dlt può portare ad una riduzione delle frodi di circa il 30% e dei costi operativi dal 10% a oltre il 50%, a seconda del numero di operazioni transate.

Fra gli altri benefici emersi nel corso della fase test sono stati indicati: la riduzione dei costi derivante dalla dematerializzazione dei documenti; l’incremento della trasparenza e della certezza informativa durante tutto il processo di gestione della fideiussione, legate alla maggiore condivisione delle informazioni; la maggiore efficienza nella gestione dello svincolo della fideiussione e la conseguente disponibilità in tempi ridotti di linee di credito da destinare alla partecipazione a nuovi bandi di gara.

Sulla base dell’efficacia della sperimentazione e delle valutazioni positive dei partecipanti – che rappresentano i principali attori nella gestione delle fideiussioni in Italia – sono state avviate – si annuncia nella nota congiunta – ulteriori attività di perfezionamento tecnologico, funzionale e regolatorio con l’obiettivo di rendere la piattaforma pienamente operativa e disponibile sul mercato nel secondo semestre 2021.

@RIPRODUZIONE RISERVATA
Argomenti trattati

Aziende

C
cetif
R
Reply
S
sia

Approfondimenti

B
Blockchain
T
tecnologia dlt

Articolo 1 di 2