Questo sito web utilizza cookie tecnici e, previo Suo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsente all'uso dei cookie. Leggi la nostra Cookie Policy per esteso.OK

STRATEGIE

Blockchain, Poste Italiane entra nel corsorzio Hyperledge

La community globale della Linux Foundation raggruppa oltre 260 operatori mondiali, appartenenti a diversi settori industriali, impegnati nello sviluppo e diffusione della tecnologia

30 Gen 2019

F. Me

Scommessa blockchain per Poste Italiane. La società è entrata a far parte della community Hyperledger, un consorzio globale della Linux Foundation che raggruppa oltre 260 operatori mondiali, appartenenti a diversi settori industriali, uniti nello sviluppo di uno standard open source per la blockchain e le Distributed Ledger Technologies (Dlt).

L’adesione a Hyperledger è coerente con le linee strategiche individuate dal Piano industriale Deliver 2022 che mirano a rafforzare la leadership digitale di Poste Italiane, e accelera il percorso di acquisizione di nuove competenze e di sperimentazione della tecnologia blockchain e delle DLT per meglio comprenderne potenzialità capaci di generare  innovazione nel business.

Hyperledger  è un progetto che coinvolge numerosi operatori attivi nel segmento delle tecnologie blockchain e Dlt. Tra i membri di questo consorzio globale sono presenti le maggiori aziende del settore finanziario, bancario, manifatturiero, distributivo e tecnologico.

In una fase nella quale l’evoluzione digitale abilita rapidamente nuovi servizi, la sicurezza dei dati appare sempre più importante. In questo contesto la blockchain si candida a costituire una risposta efficace ai problemi di sicurezza, trasparenza, interoperabilità e privacy, e Poste Italiane è impegnata a renderla di facile fruizione per porla al servizio del sistema Paese.

La blockchain e le Dlt  sono registri condivisi di informazioni ai quali hanno accesso tutti i partecipanti a una rete. Quando un registro condiviso è formato da blocchi di informazioni collegati fra di loro e resi immutabili, si parla di blockchain. Si tratta di soluzioni ritenute capaci di un salto qualitativo, ottenuto grazie a tecnologie destinate a cambiare il modello di conservazione e condivisione delle informazioni, con il ribaltamento del paradigma secondo il quale al controllo fisico centralizzato dei dati corrisponde una sicurezza maggiore.

@RIPRODUZIONE RISERVATA
Argomenti trattati

Approfondimenti

B
Blockchain
P
poste italiane

Articolo 1 di 5