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EDITORIA

Cairo: “Abbonamenti digitali a Corriere.it devono triplicare”

L’editore di Rcs e La 7 annuncia gli obiettivi sul fronte dell’online: “Siamo a quota 130mila abbonamenti digitali, bisogna almeno raddoppiare”. E punta a rafforzare anche la tv in Rete: “Ne ho parlato con Mentana”

04 Ott 2018

Mila Fiordalisi

Direttore

Gli abbonamenti digitali al Corriere.it devono raddoppiare se non addirittura triplicare”: questo l’obiettivo annunciato da Urbano Cairo in videocollegamento con l’EY Digital Summit in corso a Capri.

“Oggi siamo a 130mila abbonamenti digitali”, ha detto Cairo aggiungendo che non si tratta di un numero sufficiente. La strategia digitale dovrà essere implementata con maggiore forza in tutte le realtà editoriali che fanno capo a Cairo. “Quando sono arrivato (nel 2016 con l’Ops su Rcs, ndr) mi sono trovato davanti un’attività per il 90% cartacea e per il 10% online. Ho proceduto con lo sviluppo digitale, che è importante e basilare ma mi sono impegnato anche e soprattutto a far tornare appealing l’attività cartacea”.

Secondo l’editore di Rcs e La7 anche sul fronte tv bisognerà rafforzare l’attività online: “Ne ho già parlato anche con Mentana”, ha detto in merito al progetto per La7.it. “La7.it è ancora piccola ma si può fare di più”. Cairo ha però puntato molto i riflettori sulla qualità dei contenuti: “Stiamo facendo un lavoro importante per sostenere le copie e lo si fa con la qualità delle iniziative. Non è questione di strumento anche se io continuo a credere nel valore e nel ruolo della carta”. L’imprenditore ha inoltre evidenziato che “il taglio dei costi e delle inefficienze si può e si deve fare senza però andare a intaccare la parte editoriale”: una strategia che ha pagato visto che il Gruppo nel 2017 è passato a profitti per 71 milioni dalla perdita per 176 milioni nel 2016. “E quest’anno puntiamo a fare di più”.

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