Cardani presidente dei Regolatori postali europei

Il numero uno dell’Agcom a capo dell’Ergp per il 2017. Succede al bulgaro Veselin Bozhkov. “Il digitale pone sfide alle tradizionali dinamiche di mercato dei servizi postali, servono nuovi approcci normativi”

Pubblicato il 25 Nov 2016

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Angelo Marcello Cardani, presidente dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni,è il nuovo presidente del Gruppo Europeo dei Regolatori Postali (Ergp) per il 2017. Il passaggio di consegne con il bulgaro Veselin Bozhkov è avvenuto oggi in occasione dell’undicesima riunione plenaria di Ergp ospitata da Agcom a Napoli presso la Sala dei Baroni a Castel Nuovo.

Nel corso della riunione l’Ergp ha anche approvato, per la prima volta dalla sua istituzione, un documento programmatico pluriennale per gli anni 2017-2019, che – si legge in una nota di Agcom – riflette i principi regolatori e di policy della vigente disciplina europea sui servizi postali, tesi ad assicurare la sostenibilità del servizio universale, a contribuire allo sviluppo del mercato interno postale promuovendo la concorrenza e a tutelare gli utenti.

Oltre ad approvare la bozza di programma di lavoro per il 2017 da sottoporre a consultazione pubblica europea, l’Ergp ha anche approvato i rapporti conclusivi in materia di consegna transfrontaliera dei pacchi (su cui è al momento in discussione al Parlamento europeo ed al Consiglio una proposta di regolamento europeo), Servizio universale postale, qualità dei servizi postali, regolamentazione dell’accesso e protezione dei consumatori.

“Le sfide poste dall’esplosione del digitale alle tradizionali dinamiche di mercato dei servizi postali richiedono nuovi approcci normativi – ha detto Cardani nel suo intervento, indirizzando uno speciale ringraziamento al sindaco Luigi De Magistris e al Comune di Napoli per la disponibilità e il concreto aiuto fornito al successo dell’evento – Il preciso intendimento di Agcom è quello di contribuire all’ individuazione degli strumenti regolamentari più adatti a far fronte alle mutate esigenze degli utenti, pur proseguendo nel percorso di promozione della concorrenza, del mercato unico e della tutela dei consumatori”.

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