IL CASO

Cartucce stampanti non originali: Epson e Lexmark fanno chiarezza

Dopo l’intervento di moral suasion da parte dell’Antitrust le due aziende integrano l’informativa per gli eventuali acquirenti: per alcuni modelli sulle confezioni di vendita non era esplicitata l’impossibilità di usare cartucce non originali. La questione ha riguardato anche gli aggiornamenti dei firmware che impedivano il corretto funzionamento dei dispositivi

Pubblicato il 19 Gen 2023

Domenico Aliperto

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Dopo l’intervento di moral suasion dell’Antitrust, Epson e Lexmark chiariscono i limiti all’utilizzo di cartucce non originali per le stampanti. Già nel 2020, l’Autorità aveva sanzionato Hp – che ha pubblicato sulla home page del proprio sito Internet italiano la comunicazione a tutela dei consumatori ordinata dall’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato – perché non evidenziava adeguatamente sulle confezioni di vendita le limitazioni all’utilizzo di cartucce non originali.

L’iniziativa dell’Agcom

Con la comunicazione del 17 novembre 2021, l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato aveva invitato Epson e Lexmark a informare i consumatori se le proprie stampanti funzionano con cartucce di inchiostro/toner non originali o se richiedono – attraverso strumenti digitali (software) – l’utilizzo esclusivo di cartucce originali.

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La questione riguarda anche gli aggiornamenti che vengono rilasciati in seguito, integrando così le caratteristiche essenziali per poter effettuare una scelta economica, informata e consapevole. In particolare, secondo l’Autorità, nelle comunicazioni al pubblico non veniva esplicitato il fatto che, in alcune stampanti a marchio Lexmark vendute in Italia, il firmware installato contiene “misure tecniche di protezione” che bloccano l’utilizzo di “ricariche non originali” e permettono solo l’utilizzo di cartucce nuove originali e originali ricaricate o rigenerate da terzi.

Allo stesso modo in alcune stampanti a marchio Epson vendute in Italia, il firmware installato contiene istruzioni in base alle quali viene instaurato un processo di dialogo con i chip delle cartucce e le stampanti funzionano solo se riconoscono le cartucce.

La mancanza di queste informazioni essenziali può indurre in errore i consumatori facendo loro ritenere, al momento dell’acquisto, di poter utilizzare le cartucce non originali, o – al momento dell’utilizzo – che il blocco della stampante possa derivare da carenze o da difetti delle cartucce non originali e non dal software installato.

Pertanto,  l’Autorità ha invitato Lexmark ed Epson a fornire ai consumatori l’informazione che in alcune delle proprie stampanti è installato un software che non fa funzionare le stampanti con “ricariche non originali” e permette solo l’utilizzo di cartucce nuove originali e originali ricaricate o rigenerate da terzi. Si tratta di un’informazione essenziale per effettuare una scelta economica informata e consapevole, sia al momento dell’acquisto di una stampante sia al momento della proposta di un aggiornamento del software in essa installato.

Lexmark ed Epson chiariscono il funzionamento dei device

In risposta all’invito dell’Antitrust, Lexmark ha così comunicato di aver proceduto alla integrazione delle comunicazioni diffuse attraverso le scatole delle stampanti, il proprio sito internet e gli avvisi mostrati in occasione sia dell’aggiornamento del software sia dell’utilizzo delle stampanti, includendo il messaggio: “Questa stampante è progettata per funzionare esclusivamente con cartucce Lexmark Return Program con un chip nuovo e originale. Questa stampante funziona anche con cartucce Lexmark Regular originali nuove, riutilizzate o ricaricate. Lexmark utilizza misure tecniche di protezione volte a disabilitare la stampante se vengono rilevate cartucce con un chip non Lexmark, cartucce contraffatte e/o cartucce Return Program esauste. Gli aggiornamenti del firmware mantengono l’efficacia di queste misure e possono bloccare qualsiasi delle suddette cartucce, incluse quelle in precedenza funzionanti.”

Allo stesso modo, Epson ha integrato comunicazioni simili nel packaging delle stampanti, sul proprio sito internet e attraverso gli avvisi mostrati in occasione sia dell’aggiornamento del software sia dell’utilizzo delle stampanti, includendo il messaggio: “Stampante il cui firmware contiene un sistema di riconoscimento delle cartucce. Gli aggiornamenti del firmware sono testati con cartucce originali Epson. Se si utilizzano cartucce non originali, questi aggiornamenti potrebbero avere un impatto sulla funzionalità delle stesse.”

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