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Caso Playstation, ecco le ricette per password sicure

28 Apr 2011

Il caso Playstation, con le informazioni riservate di 70 milioni di
utenti trafugate da un hacker, mette al centro della scena il tema
della sicurezza dei dati. Quali sono le ripercussioni per gli
utenti? “Se si è abituati a riutilizzare la stessa password per
più siti Web è arrivato il momento di cambiare abitudine e di
provvedere immediatamente a modificarla. Gli hacker in questo caso
sono in possesso di email, password, e probabilmente anche le
risposte alle domande di sicurezza, generalmente anch'esse
riutilizzate”, ha commentato Rik Ferguson, Director Security
Research & Communication Trend Micro Emea.

Ecco i consigli di Trend Micro per creare password sicure:

Usare la stessa password per siti diversi non è mai una buona
idea, quindi gli utenti devono adottarne di differenti per ogni
sito; se sembra difficile per via di doverle ricordare tutte,
c'è un modo semplice per farlo. Si può creare una password
complessa usando caratteri minuscoli e maiuscoli, numeri e
caratteri speciali come $%&!. Dopodiché bisogna trovare un modo
per differenziare la password per ciascun sito utilizzato, ad
esempio inserendo le prime e ultime lettere del nome del sito in
questione, all'inizio e alla fine della password creata,
rendendola unica ma allo stesso tempo facile da ricordare.

Anche le domande di sicurezza o quelle per il reset delle password
rappresentano uno dei modi più facili per violare un account.
Quando ci si trova a dover fornire questo tipo di risposte, ci si
deve chiedere se siano davvero sicure. Per essere sicure significa
che solo un determinato utente può essere in grado di rispondere.
Se vi è la possibilità di creare autonomamente le domande, è
meglio sfruttare questa opzione. Al contrario, se si è obbligati a
rispondere a domande standard preconfezionate come ad esempio “Il
nome della prima scuola” o “Il nome del primo animale
domestico”, bisogna ricordarsi che la risposta non deve essere
quella vera, ma semplicemente qualcosa che risulti semplice da
memorizzare.

Al di là di queste indicazioni, data la serietà dell'allerta
emesso da Sony, è opportuno che gli utenti tengano sotto controllo
la loro situazione bancaria per evitare eventuali attività non
autorizzate.