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TIM

Cattaneo, ramoscello d’ulivo ai sindacati: bonus da 900 euro ai dipendenti

Illustrati i dettagli della strategia 2017-2019 a Slc, Fistel, Uilcom e Ugl: ad aprile via all’erogazione di “una tantum” ai lavoratori “in ragione dei risultati conseguiti nel 2016”. Ugliarolo (Uilcom): “Incontro positivo. Confermati i livelli occupazionali”

10 Mar 2017

F.Me

In ragione dei risultati conseguiti nel 2016, Tim provvederà ad erogare al personale dipendente un premio una tantum con le prossime retribuzioni del mese di aprile. Si tratta di un bonus della media di circa 900 euro. E’ il ramoscello d’ulivo che porge l’Ad Flavio Cattaneo dopo gli scontri con i sindacati. L’azienda ha presentato a Slc, Fistel, Uilcom e Ugl il piano industriale 2017-2019. L’Ad, Flavio Cattaneo, ha incontrato oggi le segreterie Generali di Slc-Cgil, Fistel-Cisl, Uilcom-Uil e Ugl Telecomunicazioni.

Nel corso dell’incontro l’Ad ha illustrato i tratti salienti del Piano Industriale 2017/2019 approvato dal Cda – cuore del piano gli 11 miliardi di investimenti in Italia – soffermandosi sulle strategie di sviluppo e sulle politiche commerciali e confermando in particolare l’obiettivo di proseguire nel percorso di significativa trasformazione ed efficientamento della società. “Il piano, come è noto, si propone di valorizzare Tim quale punto di riferimento del mercato in termini di qualità nel Fisso e nel Mobile attraverso politiche basate su contenuti, convergenza, servizi Ict, innovazione e prossimità al cliente”, si legge in una nota della compagnia.

Soddisfazione è stata espressa dalla Uilcom. “Cattaneo ha confermato – dice a Corcom il segretario generale Salvo Ugliarolo – che non ci saranno variazioni nel perimetro aziendale e, di conseguenza, sui livell occupazionali”.

Tim ha archiviato il 2016 con un recupero, in 3 trimestri, di fatturato (19 miliardi, -3,5% sull’anno precedente) ed ebitda consolidato (8 miliardi, +14,4%), che migliorano rispettivamente di oltre 6 e 13 punti percentuali sul primo trimestre dell’anno. Nel quarto trimestre l’Ebitda ammonta a 2,14 miliardi, in crescita di 756 milioni rispetto allo stesso periodo del 2015 e il fatturato raggiunge 5,09 miliardi, evidenziando, si legge in una nota, “un miglioramento non solo in termini assoluti di 256 milioni (+3,5%), ma anche in termini organici (+39 mln, +0,8%), invertendo un trend negativo che perdurava da 18 trimestri”. Il positivo risultato è stato trainato dalla Business Unit Domestic, che ha realizzato un incremento del 2,7% in termini organici contro un -2,6% nel quarto trimestre 2015.

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