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MEDIA

Chili Tv, entrano le major con l’8,67% del capitale

Paramount e Warner Bros investono nella piattaforma di videostreaming. L’Ad Giorgio Tacchia: “Nella nostra azienda prospettive di sviluppo importanti”

11 Ago 2016

A.S.

Due big di Hollywood, Paramount (Viacom) e Warner Bros, puntano su Chili Tv, e portano una dote di capitali freschi, oltre che di fiducia, nella piattaforma italiana di videostreaming. L’operazione, su cui gli emissari delle società coinvolte hanno lavorato a lungo, è stata formalizzata nei giorni scorsi e porta gli studios californiani, secondo quanto risulta al Sole24ore, a entrare in Chili intanto con l’8,67% del capitale, che da qui al 2019 potrebbe arrivare fino al 13%.

Soddisfatto il commento di Giorgio Tacchia, amministratore delegato della società e presidente da quando Stefano Parisi, cofondatore dell’azienda nata nel 2012 come spin off di Fastweb, ha lasciato l’incarico dopo aver accettato la candidatura a sindaco di Milano.

Grazie a quest’operazione il capitale di Chili Tv passa da 53,6 milioni a 58,4 con la possibilità di salire entro il 2019 a 61,6.

A motivare l’ingresso nel capitale di Chili da parte delle due major potrebbe esserci anche l’intenzione di sostenere un settore, quello del videostreaming, che viene ormai considerato come una delle armi per combattere la pirateria.

“Noi operiamo nel Tvod – spiega Tacchia – cioè non proponiamo abbonamenti, ma si paga per singola transazione. Abbiamo la prima finestra dopo il cinema, contenuti disponibili 105 giorni dopo l’uscita in sala, per il noleggio, e un paio di settimane prima per l’acquisto”.

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