I CONTI

Chip, è record per il colosso Tsmc: +60% di vendite in un mese

La domanda supera l’offerta ma sul 2023 incombe il calo di richieste di smartphone e pc. Samsung accende i riflettori sulle tensioni Usa-Cina che impatteranno inevitabilmente sul mercato

09 Set 2022

Domenico Aliperto

industria-chip

Il colosso taiwanese Tsmc, il più grande produttore di chip al mondo e principale fornitore di Apple, ha registrato un incremento di vendite del 58,7% nel solo mese di agosto, raggiungendo il record di fatturato di 218,13 miliardi di dollari taiwanesi (7,06 miliardi di dollari).

Un trend che potrebbe rallentare nel 2023

È infatti la prima volta che Tsmc ha superato la soglia dei 200 miliardi in un mese, come ha dichiarato la stessa società. Nei primi otto mesi dell’anno il fatturato ha raggiunto 1.400 miliardi di dollari taiwanesi, in crescita del 43,5% rispetto allo stesso periodo del 2021. Il numero uno di Tsmc, C.C. Wei, aveva dichiarato a luglio che la domanda continua a superare la capacità dell’azienda di soddisfarla, aspettandosi che il trend sarebbe continuato nel corso del 2022. Ma il manager ha anche previsto “alcuni trimestri di aggiustamenti delle scorte” durante la prima metà del 2023, legati alla domanda fiacca di alcuni prodotti come smartphone e personal computer.

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Trade war, Samsung: “Serve una soluzione vantaggiosa per tutti”

Samsung del resto è convinta che la crisi nelle vendite di chip si estenderà al 2023e i prossimi mesi, nonostante le previsioni degli analisti, non porteranno grandi cambiamenti. Il gruppo punta a non rimanere schiacciato dalle tensioni tra Usa e Cina, Paese che rappresenta circa il 40% della domanda tecnologica globale. “Un mercato che non può essere trascurato” ha detto Kyung Kye-hyun, che dirige l’unità di semiconduttori di Samsung e co-Ceo dell’azienda dallo scorso anno, nel corso di un incontro stampa tenuto una delle fabbriche della compagnia coreana a Pyeongtaek. “Piuttosto che pensare a schierarci nel conflitto Usa-Cina, stiamo lavorando per trovare una soluzione vantaggiosa per tutte le parti e pensiamo che sia la giusta direzione in cui andare”, ha sottolineato.

“La percezione generale all’inizio di quest’anno era che la seconda metà sarebbe stata migliore della prima metà, ma da aprile a maggio è cambiata drasticamente“, ha aggiunto Kye-hyun, sottolineando che Samsung continuerà a incrementare i suoi investimenti, anche in ricerca e sviluppo, e suggerendo che Samsung potrebbe, come ha fatto durante i precedenti periodi di crisi del settore, cogliere le opportunità della recessione per conquistare più quote di mercato.

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