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Cisco potenzia Webex: più sicurezza per lo smart working e focus sul cloud

La piattaforma di collaboration aumenta la capacità di tre volte e incorpora nuove opzioni di cifratura end-to-end. In arrivo anche prodotti per proteggere i dati delle attività di televoro e creare uffici Covid-friendly

17 Giu 2020

Patrizia Licata

giornalista

Arrivano da Cisco nuove funzionalità per la piattaforma di collaborazione Webex e nuovi prodotti rivolti alle imprese per uno smart working a prova di cybersicurezza e ambienti di lavoro fisici in grado di tutelare la salute in questa fase di rientro dopo il picco dell’epidemia di Covid-19. L’annuncio è arrivato durante l’evento Cisco Live, in corso ancora oggi, naturalmente in forma virtuale.

Webex potenzia capacità e sicurezza

L’emergenza coronavirus e il periodo di lockdown cui molti paesi sono stati costretti per arginare i contagi hanno generato un boom per il lavoro da remoto e tutti gli strumenti connessi. Per questo Cisco ha deciso di puntare su un potenziamento di Webex, aumentando di tre volte la capacità della piattaforma che consente di effettuare riunioni online e videoconferenze e include l’interazione tra partecipanti mediante l’utilizzo di audio, video e condivisione di contenuti.

Il massiccio ricorso alle videoconferenze ha anche portato alla luce i problemi di sicurezza delle piattaforme disponibili, soprattutto se disegnate per un’utenza consumer più che aziendale. Cisco ha dunque provveduto all’ampliamento delle opzioni di cifratura end-to-end, che ora include l’encryption AES 256 Bit con GCM mode. Ciò permetterà di aumentare la protezione dei dati delle riunioni e la resistenza a qualunque manomissione.

Con il Webex Control Hub, gli amministratori It hanno un’unica interfaccia per controllare gli accessi e l’utilizzo del sistema, con opzioni quali gli analytics sull’uso e l’implementazione del Webex Assistant su diversi dispositivi.

Più funzionalità cloud

Cisco ha annunciato anche che aggiungerà al Control Hub una funzionalità UC (Unified communications) connessa al cloud. Questa feature è progettata per semplificare i flussi di lavoro It nelle implementazioni ibride e ha anche funzionalità  di analytics più estese per Webex Calling.

Cisco ha inoltre integrato Webex Teams con il servizio di cloud storage Box. Questo, ha spiegato l’azienda americana, offre un sistema alternativo di file sharing a quello già presente in Webex Teams. Un’altra novità è l’integrazione con il software Epic per i fascicoli sanitari elettronici, molto usato negli Stati Uniti per le applicazioni di telemedicina.

Uffici a prova di distanziamento

L’evento Cisco Live si focalizza in questa edizione in modo particolare sui prodotti che aiutano a rientrare nella sede di lavoro in piena sicurezza e che rendono più sicuro lo smart working. Il portfolio include il contact center remoto e le applicazioni Vpn, gli endpoint collaboration (telefoni Ip, client web, mobili e desktop), sistemi di connettività remota, un nuovo sistema che poggia su Dna Spaces di Cisco e apparati di rete per controllare il rispetto del distanziamento nei luoghi di lavoro. Quest’ultimo prodotto sarà disponibile da luglio.

Cisco ha infine confermato che la sua nuova piattaforma SecureX sarà disponibile con tutti i suoi prodotti di security dal 30 giugno. Svelato per la prima volta a febbraio, SecureX offre visibilità unificata delle minacce e delle metriche operative sull’intera rete, sul cloud e le applicazioni. Le aziende possono così godere di nuovi strumenti per automatizzare i task, ottimizzare i flussi di lavoro e potenziare la sicurezza.

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