ACQUISIZIONE DA 28 MILIARDI

Cisco-Splunk, disco verde Ue: “Impatto limitato sulla concorrenza”

La Commissione europea approva il merger dopo la valutazione sugli eventuali impatti nel mercato del software. “Numero sufficiente di attori alternativi” e non ci sarebbe la capacità di alcuna strategia di esclusione

Pubblicato il 14 Mar 2024

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La Commissione Europea ha approvato, secondo il Regolamento Ue sulle Fusioni, l’acquisizione del controllo esclusivo di Splunk, azienda Usa specializzata nella cybersecurity, da parte di Cisco Systems.

L’operazione, che riguarda principalmente il settore del software IT, era stata annunciata lo scorso mese di settembre, quando Cisco aveva rivelato la strategia che avrebbe guidato la fusione: sostenere le aziende a investire sulla cybersecurity, passando dalla logica “basic” del rilevamento e della risposta agli attacchi informatici a quella più sofisticata ed efficace della previsione e della prevenzione delle offensive degli hacker.

Nessuna preoccupazione sulla concorrenza

La Commissione ha concluso che la transazione notificata non solleverebbe preoccupazioni in termini di concorrenza, data la sua limitata incidenza sulla concorrenza nei mercati in cui le società sono attive, dato che esiste un numero sufficiente di alternative. Inoltre, la Commissione ha rilevato che l’entità risultante dalla fusione non avrebbe la capacità di impegnarsi in alcuna strategia di esclusione. La transazione notificata è stata esaminata secondo la procedura normale di revisione delle fusioni.

I termini dell’intesa

L’intesa raggiunta dalle due società per il takeover prevede che Cisco corrisponda in contanti 157 dollari per ogni azione di Splunk, per un equity value di 28 miliardi di dollari. L’accordo prevede inoltre che – una volta che l’acquisizione sarà completata – il presidente e ceo di Splunk, Gary Steele, entri nel team di leadership esecutiva di Cisco, riportando direttamente al presidente e ceo Chuck Robbins.

Favorire la resilienza digitale delle imprese

A motivare l’acquisizione ci sono le competenze di Splunk nell’affiancare le aziende nel percorso per aumentare la loro resilienza digitale, con l’obiettivo di dare una spinta propulsiva alla strategia di Cisco per la sicurezza delle connessioni, utilizzando anche le reciproche specializzazioni nel campo dell’intelligenza artificiale a supporto della sicurezza informatica.

Secondo le previsioni l’acquisizione avrà un impatto positivo sul flusso di cassa e sul margine lordo nel primo anno fiscale successivo alla chiusura, contribuendo ad accelerare la crescita dei ricavi e l’espansione del margine lordo di Cisco. La transazione inoltre non influirà, secondo le previsioni, sul programma di riacquisto di azioni precedentemente annunciato da Cisco o sul programma dei dividendi.

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