MERCATO

Apple, offensiva nella nuvola: nuove tariffe scontate per iCloud

Prosegue la guerra dei prezzi tra fornitori di soluzioni cloud per il mercato. Dopo gli abbassamenti di tariffa operati da Google e Dropbox e le proposte gratuite di Amazon e Microsoft, è la volta della casa della Mela che abbatte i prezzi per fare largo a iPhone 6 e Apple Watch

15 Set 2014

Antonio Dini

Un ritocco verso il basso che in realtà è un forte sconto. Dopo i sostanziosi abbassamenti di prezzo operati da alcuni grandi soggetti del cloud come Google e Dropbox, oltre ad Amazon e Microsoft, adesso è la volta della casa della Mela di abbattere i prezzi per fare largo a iPhone 6 e Apple Watch. I nuovi prodotti di Apple dipendono sempre più dai servizi offerti tramite la nuvola per la sincronizzazione e l’archiviazione dei documenti, e i 5 GB di spazio offerto gratuitamente a ciascun utente con un account iTunes sono troppo pochi, considerando che possono comprendere anche il backup degli apparecchi.

Ecco quindi le nuove offerte di Apple, che cambia in maniera non troppo rumorosa le sue tariffe, come aveva peraltro annunciato a giugno durante la WWDC, la conferenza degli sviluppatori. I nuovi piani non sono più su base annuale ma mensile, così come in passato ha fatto anche Google. Adesso, salendo sopra i 5 Gigabyte gratuiti per iCloud si possono pagare 99 centesimi di euro al mese per avere 20 GB, 3,99 euro al mese per avere 200 GB e 9,99 euro al mese per avere 500 GB. Con 19,99 euro al mese, infine, si può avere un Terabyte di spazio nei datacenter di Apple, pari a 1024 GB.

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Assieme ai nuovi piani di archiviazione arriva anche la novità di iOS 8 e OS X 10.10 Yosemite, cioè iCloud Drive. Un disco virtuale che permette di raccogliere e “vedere” tutti i documenti nel cloud, resi disponibili a tutte le applicazioni del Mac. Il servizio iCloud drive consente di sincronizzare i dati con tutti gli altri apparecchi, iOS (iPhone e iPad) o altri Mac. Questo servizio, analogo a quello offerto da Dropbox e da Google Drive tra gli altri, permette di superare uno dei maggiori limiti finora riscontrati su iPhone e iPad, cioè la difficoltà di utilizzare lo stesso documento in più app diverse, che si traduceva in un numero crescente di copie degli stessi dati. Con iCloud Drive adesso tutte le app di iOS accedono alla stessa, singola copia del documento, senza inutili duplicazioni. Il servizio sarà attivo su iOS 8 e Yosemite per Mac

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