Questo sito web utilizza cookie tecnici e, previo Suo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsente all'uso dei cookie. Leggi la nostra Cookie Policy per esteso.OK

LA RICERCA

Idc: “Quantum computing sarà prossima disruption”

Gli investimenti da parte delle aziende sono ancora molto limitati, nell’ordine del 2% del budget IT nel migliore dei casi, ma le potenzialità sono enormi. Manufatturiero, servizi finanziari e security i comparti più promettenti

13 Mar 2020

A. S.

giornalista

Amplificare le possibilità dell’intelligenza artificiale, aumentare le potenzialità della business intelligence, incrementare la produttività e l’efficienza: sono alcuni dei risultati che i manager e i responsabili It delle aziende che stanno investendo sul quantum computing si aspettano dall’introduzione della tecnologia. A evidenziarlo sono i dati di una recente ricerca sul tema effettuata da Idc, “Quantum Computing Adoption Trends: 2020 Survey Findings“. 

Lo studio sottolinea come  mentre quello del quantum computing basato sul cloud è un mercato relativamente giovane, che conta ancora su investimenti limitati, nell’ordine massimo del 2% del budget IT, gli utenti finali dimostrano ottimismo sul fatto che questi primi investimenti possano trasformarsi in vantaggi competitivi. Il discorso vale per il manifatturiero, per i servizi finanziari e per l’industria della security, che sono in prima fila nella sperimentazione della maggior parte dei potenziali casi d’uso, sviluppando prototipi e accelerando nell’implementazione.

Gli ostacoli principali che impediscono alle aziende un’implementazione su scala più ampia del quantum computing sono – secondo la ricerca – la complessità della tecnologia, la carenza di competenze specifiche, la scarsa disponibilità di risorse e i costi: tutti fattori che hanno messo i vendor del settore sull’avviso di sviluppare soluzioni che possano indirizzarsi a diverse tipologie di utenti finali e a diversi livelli di padronanza della tecnologia, con una crescita considerevole della disponibilità di servizi facilmente accessibili e “user friendly” per chi si avvicina per la prima volta a questo ambito. 

WHITEPAPER
Data Strategy: quali sono le 3 fasi principali del processo di relazione con il cliente?
Big Data
Big Data

Al momento così, secondo la rilevazione effettuata da Idc, le soluzioni preferite di quantum computing adottate dalle imprese riguardano gli algoritmi, le tecnologie basate sul cloud, le reti e i servizi ibridi.

“Il quantum computing è il futuro elemento di disruption per l’industria, le infrastrutture e per le organizzazioni che fanno un uso massiccio di dati, intelligenza artificiale e machine learning per accelerare la propria real-time business intelligence e per innovare la propria offerta di prodotti – spiega Heather West, senior research analyst nel campo delle infrastrutture, delle piattaforme e della tecnologia in Idc – Molte organizzazioni e molte industrie stanno già sperimentando questo potenziale. La nostra ricerca fornisce una panoramica dal punto di vista della domanda del cloud-based quantum computing,  comprese le tecnologie preferite e le strategie di investimento e di implementazione degli utenti finali, che potranno guidare l’offerta dei vendor, dei produttori indipendenti di software e di partner industriali a svilupparsi nella giusta direzione”.

@RIPRODUZIONE RISERVATA

Articolo 1 di 5