STRATEGIE

Cloud Enterprise, ecco i vantaggi dei servizi “su misura”

Man mano che si afferma il Cloud ibrido le aziende guardano sempre più a soluzioni personalizzate. Daniele Migliorini: “In Aruba Enterprise un team di solution architect offre assistenza dalla progettazione alla consulenza fino al service management”

Pubblicato il 10 Ott 2019

tera-data-cloud-160914125315

Per ottenere il massimo dalle loro strategie cloud le grandi imprese e le pubbliche amministrazioni hanno sempre più bisogno di soluzioni personalizzate, progettate e implementate su misura delle loro esigenze, che tengano in considerazione cosa è già in campo e quali servizi o applicazioni si debbano aggiungere o integrare volta per volta.

Si tratta di un processo che porta al mondo enterprise una serie di nuove opportunità ma anche un più alto livello di complessità, che deve essere gestito con attenzione e contando sulle migliori competenze. Più nel dettaglio il percorso in atto è quello dall’on-premise – quindi i dati e le informazioni conservate all’interno delle mura aziendali – al cloud e all’Hybrid cloud, in cui tra i servizi che girano su piattaforme diverse sono necessari integrazione e di scambio costante di informazioni.

I dati: parola d’ordine “cloud-first” e “hybrid cloud”

Per comprendere meglio in quale direzione si stia muovendo il mercato sarà utile prendere in considerazione alcuni studi pubblicati di recente. A iniziare da quello pubblicato da Politecnico di Milano, secondo cui ormai il 25% delle aziende è impegnato in una strategia “cloud first”, mentre una percentuale più ristretta, il 6%, ha scelto il “cloud only” e soltanto il 13% adotta strategie on-premise.

A completare il quadro è utile un’indagine condotta da Idc, secondo cui nel 2020 soltanto in Europa la spesa in Public e Private cloud ammonterà a 64 miliardi di dollari.

Gdpr e strategie di disaster recovery

A dare un’ulteriore spinta alla diffusione del cloud è stato negli ultimi mesi anche il Gdpr, Regolamento europeo sulla protezione dei dati, entrato in vigore nella primavera 2018, e che tra le altre disposizioni ha posto l’accento sulle strategie di disaster recovery, aprendo la strada anche al backup in cloud e al disaster recovery as a service (Draas), che assicurino la conservazione dei dati e la business continuity anche in caso di interruzioni di servizio che siano dovute ad attacchi informatici o a calamità naturali, solo per fare due esempi.

Le esigenze del mondo enterprise

“Il Cloud Enterprise sta vivendo una crescita sostenuta e le grandi aziende si orientano sempre più spesso verso l’outsourcing in data center certificati – spiega Daniele Migliorini, Sales engineering manager in Aruba Enterprise – Hanno necessità particolari che difficilmente il cloud pubblico può intercettare e apprezzano soluzioni basate su cloud dedicati per ottenere la massima personalizzazione e il massimo controllo. Allo stesso modo crescono nel mondo enterprise le richieste di soluzioni di cloud ibrido, sia per estendere le infrastrutture on-premise sia per affiancare il cloud ad altre infrastrutture fisiche che per vari motivi non possono essere virtualizzate”.

Di fronte a uno scenario che quindi va assumendo – come dicevamo – una complessità progressivamente maggiore, uno dei temi all’attenzione delle grandi aziende che si affacciano al mondo del cloud è quello delle competenze. Solo personale altamente specializzato, infatti, è in grado di orientarsi tra le diverse soluzioni e possibilità individuando quella che può offrire i migliori vantaggi competitivi. Proprio sulla personalizzazione, infatti, si gioca la partita della competitività: la sfida è quella di mettere in campo il migliore mix di soluzioni, al di fuori di quelle standard, per intraprendere percorsi più “individuali” che siano in grado di valorizzare i punti di forza e semplificare la user experience, con il massimo di visibilità e controllo sui processi.

I punti di forza di Aruba Enterprise

“Ogni azienda o Pubblica Amministrazione ha esigenze diverse, e quindi è molto apprezzato il dialogo con il cliente e la possibilità di creare soluzioni tailor-made – spiega ancora  Daniele Migliorini – Per questo ormai i progetti che realizziamo con la nostra divisione Aruba Enterprise prevedono un team dedicato di solution architect con elevate competenze professionali, che sono in grado di progettare specifiche soluzioni IT in base alle esigenze del cliente: nelle fasi di progettazione e ingegnerizzazione, nella consulenza e nel Service management, sempre in piena compliance con tutte le normative che regolano il settore. Parliamo di una divisione che da oltre 10 anni si dedica a queste attività, che ha tra i proprio punti di forza la capacità di dialogare con i clienti e di mettere in campo competenze tecniche particolarmente alte, acquisite anche grazie a partnership di prestigio e agli investimenti che Aruba destina ogni anno alla formazione”.

Valuta la qualità di questo articolo

La tua opinione è importante per noi!

Articoli correlati