STRATEGIE

Cloud, Ovh accelera su affidabilità e intelligenza artificiale

La multinazionale europea presenta le novità tecnologiche al summit annuale di Parigi: focus sulle certificazioni e sulle soluzioni orientate al public cloud e all’utilizzo dell’AI. Spinta decisa all’internazionalizzazione: via al nuovo data center in Canada a marzo 2024. Ecco tutti gli annunci

Pubblicato il 29 Nov 2023

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Oltre 40 nuove soluzioni per il public cloud in 8 diversi segmenti: sicurezza, elaborazione, storage, database, servizi di rete, analytics, IA e quantum computing. Sono le novità presentate da OvhCloud al Summit 2023, giunto alla sua decima edizione, presso La Maison de la Mutualité a Parigi. L’evento ha visto la partecipazione di oltre 1.500 ospiti che hanno discusso del futuro del cloud e delle iniziative e soluzioni per ridisegnare l’intero settore.

Nuove soluzioni per il portafoglio PaaS

Grazie ai positivi risultati finanziari del 2023 pubblicati appena un mese fa, il Gruppo ha dimostrato la sua capacità di realizzare una crescita a due cifre in un contesto globale complesso, delineando una prospettiva ambiziosa per il nuovo anno fiscale e rispondendo alle sfide odierne del mercato cloud. In particolare, per fronteggiare lo scenario in continua evoluzione, OvhCloud ha delineato una serie di iniziative che abbracciano diversi segmenti chiave, incluso lo sviluppo di nuove soluzioni di AI per completare ulteriormente il proprio portafoglio PaaS.

Terzo datacenter SecNumCloud e nuova roadmap dei prodotti Snc

La necessità di disporre di un cloud affidabile non è mai stata così rilevante: oggi il cloud è fondamentale per molti settori e istituzioni e rappresenta un valido strumento d’innovazione, con una potenza di calcolo unica a portata di chiunque. In questo contesto, la necessità di proteggere i dati e i servizi è diventata una delle principali sfide per le aziende e per il settore pubblico, con un conseguente aumento delle normative che consolidano la fiducia degli utenti nel cloud. Rivolgendosi ai settori verticali più sensibili come la sanità, il Gruppo offre da tempo servizi con la certificazione Hds (Health Data Hosting). Questa attestazione dovrebbe evolversi nei prossimi anni per offrire maggiore trasparenza agli utenti, consolidando la protezione dei dati contro le leggi extraterritoriali. L’azienda ha anche annunciato che la certificazione Hds è ora disponibile per la maggior parte del suo portfolio di 40 prodotti public cloud.

Dopo essere stata tra le prime aziende francesi ad aver ottenuto la qualifica SecNumCloud dell’Anssi – la più alta certificazione al mondo che garantisce ai clienti del cloud la garanzia che i loro servizi siano totalmente protetti da qualsiasi accesso proveniente dall’esterno dell’Unione Europea – Ovh conta oggi più di 80 clienti che utilizzano infrastrutture qualificate SecNumCloud.
Su questo fronte il Gruppo continua a investire in modo significativo. Questi gli annunci: nel dicembre 2023, OvhCloud aprirà un terzo data center SecNumCloud a Gravelines, in Francia, che si aggiungerà ai data center SecNumCloud già esistenti, situati a Roubaix e Strasburgo (in Francia), per rispondere alla crescente domanda dei clienti; una nuova offerta Bare metal SecNumCloud è in fase di realizzazione e il gruppo ha appena iniziato la procedura di certificazione SecNumCloud con Anssi; Ovh prevede di estendere ulteriormente la qualifica Snc alle sue offerte IaaS e PaaS, a partire dall’abilitazione del suo portfolio di soluzioni PaaS nell’universo public cloud, tra cui Kubernetes, database, Data Platform e le più recenti soluzioni AI.

Inoltre, OVHcloud intende sfruttare i propri investimenti da un punto di vista tecnico per poter garantire determinati vantaggi a tutti i clienti, i partner e gli sviluppatori di software su scala globale. A livello europeo, al contempo, il Gruppo sta promuovendo l’adozione di uno schema di certificazione dell’Unione Europea (Eucs) che sostituirebbe quelle legate alla sicurezza nazionale, offrendo agli utenti del cloud lo stesso livello di trasparenza e un’elevata protezione contro le leggi extraterritoriali.

Carbon calculator per stimare l’impronta di carbonio

Considerato che ad oggi la misurazione dell’impronta di carbonio delle apparecchiature IT è cruciale, il gruppo ha implementato il Carbon calculator, una funzione che è stata accolta molto positivamente. Tramite il Carbon calculator i clienti possono ottenere una stima dell’impronta di carbonio generata dai loro consumi cloud, compreso lo Scope 3, che tiene conto del fatto che la maggior parte dell’impronta di un data center è legata alle operazioni dei server e alla loro produzione.

Il Carbon Calculator di OvhCloud fornisce ai clienti Bare Metal e Hosted Private Cloud informazioni sulla loro impronta di carbonio dalla fase di produzione all’esecuzione dell’infrastruttura (scope 1, 2, 3). Migliorando la metodologia attuale, a partire da gennaio 2024 il gruppo aggiungerà dati di valutazione del ciclo di vita al Carbon calculator. L’azienda è l’unico provider di servizi cloud a offrire un’analisi completa del ciclo di vita di ogni componente, andando oltre alla sola analisi dell’impronta di carbonio del cloud.

Ampliamento delle offerte PaaS

OvhCloud continua ad ampliare le sue offerte PaaS, grazie a nuovi prodotti e servizi. In linea con una solida roadmap di nuovi annunci, il gruppo ha lanciato un elevato numero di soluzioni negli ultimi mesi. Prodotti come Metal Instances, Cold Archive o l’attesissimo OvhCloud Iam, che hanno riscontrato un grande successo nell’ultimo anno. In aggiunta a un elenco di oltre 40 prodotti, con il public cloud in rapida crescita, il gruppo ha annunciato: nuove istanze di calcolo di OVHcloud basate su processori Amd Epyc; nuovo block storage e file storage; nuovo Managed MongoDB; nuovi servizi di rete layer 3 che combinano IP mobile, bilanciamento del carico e gateway, nonché il nuovo vRack Endpoint per affrontare i casi d’uso legati a Netapp; nuova dashboard per la rappresentazione degli eventi chiave di sicurezza intercettati dagli algoritmi di mitigazione anti-DDoS top di gamma del gruppo, in modo che i clienti possano comprendere meglio la loro esposizione alle minacce online; Key Management Service (servizio gestito per amministrare le chiavi di crittografia al fine di proteggere i dati dei clienti dall’interno dei servizi e delle applicazioni OVHcloud); migliore customer experience nel public cloud; nuovo servizio Managed Rancher che fornisce soluzioni semplici da utilizzare per gestire i cluster Kubernetes attraverso un unico pannello di controllo Rancher.

L’impegno sul fronte AI: soluzioni PaaS per l’intelligenza artificiale

OvhCloud offre AI Notebook, AI Training e AI Deploy per accompagnare l’intero ciclo di vita dei dati dall’ideazione alla produzione di modelli ML, sviluppando una suite completa di soluzioni PaaS per l’intelligenza artificiale. Rivolgendosi ai data scientist, il gruppo ha lanciato la versione finale di AI Deploy all’inizio di quest’anno, come parte delle sue soluzioni AI. AI Deploy beneficia di nuove opzioni di rendering, offerte con modelli preimpostati da una varietà di partner, tra cui Lettria e Voxist. Sviluppando un’infrastruttura abilitata all’intelligenza artificiale, OVHcloud ha recentemente aggiunto molti modelli di Gpu Nvidia tra cui H100, A100, L40S, L4, A10 e H100 SXM5 (per clienti selezionati) disponibili tramite istanze Gpu dedicate e per Gpu selezionate come opzioni di rendering per AI Deploy.

Inoltre, nel corso di un anno che è stato segnato dall’AI generativa, OvhCloud ha intrapreso un percorso volto a supportare i propri clienti nella crescita del business, creando un intero ecosistema tramite soluzioni AI innovative, semplici e vantaggiose, con modelli trasparenti, etici e aperti che preservano la privacy dei dati. Per mantenere la promessa di rendere l’AI ampiamente accessibile, il gruppo ha annunciato nuove soluzioni:

OVHcloud Data Platform

Una nuova piattaforma dati end-to-end che offre una soluzione unica e low-code per la gestione della pipeline di dati e analytics, garantendo anche la protezione dei dati da accessi non autorizzati e dalle violazioni, nel rispetto di leggi e regolamenti vigenti. Con OVHcloud Data Plaftorm, i data scientist e gli analisti aziendali possono avviare nuovi progetti in pochi click selezionando le informazioni di interesse nel Data Lakehouse. La soluzione si rivolge a use case come le implementazioni Crm o la gestione ottimizzata dell’inventario.

OvhCloud AI App Builder

Disponibile da oggi in versione Alpha, AI App Builder è una soluzione serverless completamente gestita che offre un modo semplice per costruire applicazioni AI generative contestualizzate e chatbot. Lo strumento consente ai clienti di inserire i propri set di dati privati in un ambiente cloud protetto, selezionare LLM di ultima generazione con un solo click e, infine, distribuire il codice per la propria applicazione pronto per l’uso.

OvhCloud AI Endpoints

Questa nuova soluzione facilita l’accesso a modelli AI di uso generale attraverso semplici endpoint API, rendendo l’AI una commodity che richiede poche conoscenze da parte del cliente. Sfruttando l’infrastruttura OvhCloud, AI Endpoints rispetta pienamente la privacy dei dati (input/output), fornendo al contempo un eccellente rapporto prezzo-prestazioni. Destinato a sviluppatori e integratori, al momento del lancio AI Endpoints ospiterà decine di modelli di intelligenza artificiale, con un’area per testarle prima di effettuare chiamate Api.

Espansione internazionale: nuovi data center in arrivo

Ampliando la presenza a livello globale, con 38 Data Center distribuiti in 4 continenti, il gruppo genera ora il 52% del proprio fatturato fuori dalla Francia. Con la recente apertura di SGP2, il Gruppo ha aggiunto una capacità di 2 MW nella regione Apac. Quest’ultima ospiterà anche un nuovo sito a Sydney, SYD3, entro la primavera del 2024, mentre, in India, il recente Data Center di Mumbai presto potrà beneficiare di nuove capacità. A marzo 2024, in Canada, è previsto l’avvio operativo TOR1, il nuovo Data Center di Toronto. Infine, verrà incrementata la capacità presso BHS9, un sito attualmente in costruzione, che aprirà nel 2025.

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