LA RICORRENZA

E’ il World backup day. Baldoni: “Con il cloud si combatte Cryptolocker”

L’iniziativa punta a sensibilizzare gli utenti. Il direttore del centro di ricerca di Cyber Intelligence e Information security della Sapienza: “Solo così si possono sconfiggere i malware più insidiosi”

Pubblicato il 31 Mar 2016

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Il 31 marzo è dal 2011 il “World backup day”, la giornata dedicata a informare e sensibilizzare gli utenti sull’importanza di eseguire il backup dei dati con regolarità, e poter disporre di una copia di tutto ciò che si custodisce nella memoria di Pc, smartphone e tablet.

L’iniziativa è nata da un gruppo di utenti del sito reddit.com, e può contare oggi su un sito dedicato dove è spiegato come fare un backup attraverso un disco USB o tramite servizi online. Questo per evitare che un incidente, un malfunzionamento del device o – circostanza sempre più frequente – un attacco informatico possano distruggere documenti importanti.

Il backup è fondamentale per far fronte agli attacchi sempre più frequenti dei cryptolocker hacker, che bloccano i computer chiedendo un riscatto per riavere indietro i propri dati – spiega Roberto Baldoni, direttore del Centro di ricerca di Cyber intelligence e Information Security dell’Università La Sapienza e del Laboratorio nazionale di Cyber Security – Utilizzano soprattutto mail di phishing o chiavette usb su cui è caricato un malware in grado di bloccare il computer. La vittima dell’attacco si trova di fronte a due strade: pagare il riscatto, che in genere va dai 500 ai 5.000 euro, oppure formattare il pc, perdendo così tutti i dati. Solo chi ha effettuato un backup può ripristinare i file e uscire indenne da un attacco“.

La tecnica migliore per salvare i propri file, spiega Baldoni, “è utilizzare servizi di cloud come iCloud, Dropbox o Google Drive, anche se bisogna tenere ben presente che non esistono sistemi sicuri al 100%. L’uso di sistemi cloud – prosegue – facilita il backup automatico, violarli è molto più complesso per un hacker perché sono presidiati da esperti di sicurezza informatica di alto livello”.

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