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IL MERGER

Gli Usa puntano sui data center europei: Digital Realty si prende Interxion per 8,4 miliardi

L’operazione permetterà all’operatore americano di integrare le 53 strutture dell’ex rivale, presenti in 11 Paesi del Vecchio Continente, e di migliorare i conti economici facendo leva sull’efficienza

30 Ott 2019

D. A.

Digital Realty, operatore di data center con sede negli Stati Uniti, ha deciso di acquisire per 8,4 miliardi di dollari Interxion, società rivale europea. L’accordo catapulta il gruppo americano nel Vecchio continente, grazie all’integrazione di 53 data center attivi in 11 Paesi che si aggiungono ai siti di Digital Realty da poco aperti a Dublino e Londra. L’acquisizione è stata approvata da entrambe le commissioni. L’accordo dovrebbe concludersi nel 2020, previa approvazione degli azionisti di entrambe le società.

I termini dell’accordo

Secondo i termini del deal, gli azionisti di Interxion riceveranno 0,7067 azioni Digital Realty per ogni azione Interxion. La transazione permette di valutare Interxion a 93,48 dollari per azione ordinaria, ovvero 8,4 miliardi di dollari in totale, incluso il debito. L’accordo conferisce inoltre agli azionisti di Interxion circa il 20% della società incorporata e un posto nel consiglio di amministrazione di dieci membri.

Il Ceo, il direttore finanziario e il presidente di Digital Realty rimarranno al loro posto, mentre l’amministratore delegato di Interxion, David Ruberg, pur accettando di offrire la sua quota dell’1,3% della società a Digital Realty, rimarrà a capo del business Emea del gruppo.

Digital Realty ha dichiarato che l’integrazione delle due aziende genererà un sensibile risparmio sui costi di gestione: “le dimensioni della società combinata dovrebbero produrre una struttura dei costi altamente efficiente e margini Ebitda da leader del settore”, riporta Telecompaper. Al momento della chiusura, basandosi sui piani di crescita di Interxion, la transazione dovrebbe migliorare le prospettive di crescita a lungo termine del nuovo soggetto, oltre che l’ottimizzazione dei costi e l’accesso al capitale della società.

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