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IL BILANCIO

Huawei, gli smartphone tirano la volata ai ricavi: +32% nel 2016

Il segmento consumer registra nel 2016 un fatturato di 25,9 miliardi dollari, in aumento del 44%. Venduti 139 milioni di telefoni. Utile netto stabile a 5,3 miliardi. Bene anche il segmento carrier (+24%) spinto da cloud, video e IoT. Il ceo Xu: “Sarà un anno di incertezza politico-economica”

31 Mar 2017

Andrea Frollà

Il 2016 di Huawei si chiude con una forte crescita dei ricavi, utile netto stabile e numeri importanti sul fronte R&S. L’esercizio economico-finanziario del gigante cinese conferma la decisa crescita dei tre business della società (carrier, enterprise e consumer), con una fatturato complessivo che si attesta a quota 75,1 miliardi di dollari, in crescita del 32% rispetto al 2015. L’utile netto dello scorso anno è in linea con quello dell’anno precedente: 5,3 miliardi, in lievissimo aumento dello 0,4% anno su anno. Il 2016 ha rappresentato per Huawei l’ennesimo anno di corposi investimenti (circa 10 miliardi, il 14,6% dei ricavi) legati alle attività di ricerca e sviluppo tecnologico, essenziali per sostenere gli affari della compagnia cinese e continuare a supportare l’evoluzione digitale di imprese e consumatori.

Scendendo più nel dettaglio dei segmenti di business, il versante carrier registra ricavi per 41,8 miliardi con un più 24% rispetto all’anno precedente frutto, spiega Huawei, “dell’impegno di Huawei nel favorire trasformazione digitale, cogliendo le opportunità offerte da cloud, video e IoT e accompagnando i propri clienti carrier nella loro trasformazione operativa”. Aumenti più decisi per il giro d’affari degli altri due mercati rilevanti. Grazie ai suoi prodotti innovativi e alla crescente riconoscibilità del brand a livello globale, favorita da decisi investimenti di marketing, il business consumer ha archiviato il 2016 con 139 milioni di smartphone, per un fatturato complessivo di 25,9 miliardi (+44%). Mentre la unit enterprise ha puntato nel corso dello scorso anno su un’offerta di infrastruttura ICT orientata a sostenere la trasformazione di diversi settori verticali chiave, tra cui la finanza, l’energia, gli enti governativi e la sicurezza pubblica. Un’accelerazione che ha fruttato un fatturato di 5,9 miliardi (47%).

“Nel 2016 Huawei ha confermato la propria strategia e raggiunto una solida crescita – commenta Eric Xu, ceo di Huawei -. Il mondo digitale è in continua evoluzione e si creano enormi opportunità di business in tutti i settori, aprendo nuove frontiere anche nell’industria Ict. Intendiamo mantenere sempre il cliente al centro e supportare la trasformazione digitale in tutti gli ambiti industriali, al fine di creare valore per i nostri clienti e per continuare a crescere in modo sostenibile in futuro”. Nel 2017, prosegue Xu, “il mondo dovrà affrontare una maggiore incertezza politica ed economica. Il settore Ict continuerà a trasformare, ed i nostri clienti si troveranno sempre più sotto pressione. Per questi motivi – sottolinea il ceo di Huawei – abbiamo raddoppiato la nostra attenzione per creare valore e favorire una crescita sostenibile”.

“Nel 2016, aggiunge il cfo Sabrina Meng, “Huawei ha mantenuto una buona efficienza operativa, con ampie riserve di liquidità, una struttura di capitale solida e sostenibile e una forte resistenza al rischio. Nel 2017, continueremo ad accrescere l’efficienza e la qualità operativa per assicurare una solida crescita”.

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