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MERCATI

Interoute battezza altri due Virtual Data Center

Battezzati a Londra i nuovi Virtual Data Center. Superate per numero di sedi nel continente Azure di Microsoft, Amazon Web Services, Google e Softlayer di Ibm

09 Ott 2014

Antonio Dini

La competizione nel settore cloud sta toccando l’acme in questi mesi. L’espansione rapidissima, in taluni casi a ritmi quasi insostenibili per la maggior parte degli operatori, porta all’aumento dei nodi, alla diminuzione dei tempi di latenza, al miglioramento dei servizi e alla diminuzione dei prezzi sia nel mercato consumer che in quello per le aziende. Ultimo a segnalare un’ampliamento è in questo caso l’europea Interoute, che apre due nuovi Virtual Data Center a Londra portando così a cinque i Vdc aperti dall’inizio dell’anno e confermandosi in rapida crescita.

Interoute è attualmente l’operatore proprietario della più grande piattaforma di servizi cloud in Europa. I due due nuovi Vdc inglesi sono uno a Londra Canary Wharf e l’altro a Slough. Nel mondo il numero totale di Vdc aperti è di dieci centri. Secondo l’azienda questo annuncio, insieme alla recente acquisizione di Vtesse, provider che ha una delle reti più estese nel Regno Unito, ha permesso ad Interoute «di consolidare la propria posizione come provider di servizi cloud con la crescita più rapida a livello globale».

Interoute, dice Matthew Finnie, Cto di Interoute, «è convinta che la prossimità ai clienti e ai mercati strategici porti non solo ad una riduzione della latenza, ma a soluzioni altamente performanti, ad una gestione trasparente della compliance e ad un buon servizio clienti. Per questo stiamo investendo in diverse zone, invece che puntare su una presenza singola per servire un intero continente. La recente espansione di network e data center nel Regno Unito ad esempio ci permette di portare il nostro cloud, nel giro di pochi millesimi di secondo, ai maggiori centri di business britannici. Quindi una bassa latenza si traduce in elevata capacità di trasmissione, in un numero minore di server per la stessa applicazione e in meno rielaborazioni per raggiungerli, facendo così del Vdc Interoute l’opzione più funzionale per la migrazione aziendale verso il cloud e per gli sviluppatori più ambiziosi».

Con i cinque nuovi Vdc Interoute lanciati nel 2014 il networked cloud di Interoute rappresenta, nel mercato europeo, la piattaforma IaaS per il cloud computing cresciuta più rapidamente e che ha superato, per numero di sedi nel continente, Azure di Microsoft, Amazon Web Services, Google e Softlayer di Ibm. Gli utenti possono sfruttare velocità a partire da 1.3 millesimi di secondo per l’invio di un pacchetto dati dalla nuova sede di Londra alle altre e viceversa, fino ad arrivare a 68.2 millesimi di secondo tra le sedi di Londra e New York.

Secondo Iftikhar Ahmad Dar, Cto di Wyless, provider di servizi gestiti Machine-to-Machine e Internet of Things, «Il Vdc Interoute è una soluzione globale per ambienti cloud altamente scalabili. Abbiamo iniziato recentemente ad utilizzare il nodo di New York e verso la fine dell’anno prevediamo di utilizzare anche il nuovo nodo di London City. L’espansione della piattaforma di cloud computing Interoute vuol dire per noi essere in grado di espandere rapidamente nuove istanze della piattaforma per i nostri partner».

Gli Interoute Virtual Data Centre sono parte fondante della rete Interoute e si trovano in luoghi strategici e altamente interconnessi. Secondo quanto dichiara l’azienda, le basse latenze tra le sedi europee e in particolare nelle nuove zone del Regno Unito permettono agli utenti dei Vdc Interoute di progettare architetture che supportino il disaster recovery, così come la replica delle applicazioni di business time-sensitive. «Il Vdc di Interoute – dicono i tecnici dell’azienda – garantisce soluzioni cloud sicure ad un prezzo molto competitivo, essendo la piattaforma di computing all’interno della propria rete globale; caratteristica impossibile da garantire per quei cloud provider che non hanno una rete internazionale proprietaria. Questa peculiarità garantisce, infatti, ai clienti del Vdc Interoute il trasferimento gratuito dei dati in ingresso e in uscita, con un costo per server pari a 0,02€ l’ora».

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