VENARIA 21 NOVEMBRE

Italian Digital Day, a Venaria la “Leopolda” del digitale

Renzi importa il “modello Firenze”. Poche relazioni, tanto confronto fra imprese, innovatori ed esperti. La chiusura del Presidente del Consiglio

Pubblicato il 19 Nov 2015

venaria-151113110446

“Segnatevi l’appuntamento – tutto il giorno – di sabato 21 novembre alla reggia di Venaria”: il premier Matteo Renzi annuncia l’Italian digital day come una data che promette novità sul fronte Industria 4.0, identità digitale, servizi al cittadino, lotta all’evasione. L’evento, organizzato sul modello della Leopolda sarà un momento di confronto fra esperti di innovazione, aziende e innovatori e vedrà presenti le istituzioni. Sul palco il ministro della PA Marianna Madia, il ministro dei Beni Culturali Dario Franceschini, il presidente della Regione Piemonte Sergio Chiamparino, il sindaco di Torino Piero Fassino e quello della città di Venaria Reale Roberto Falcone, l’economista Jeremy Rifkin, il direttore generale della DG Connect della Commissione Ue Roberto Viola, il direttore dell’Agid Antonio Samaritani, il Consigliere di Palazzo Chigi per l’Innovazione Paolo Barberis e il Digital Champion Riccardo Luna. A chiudere i lavori il premier Matteo Renzi.

Il piano infrastrutturale per la banda ultralarga e per i data center pubblici; il progetto Italia Login, la nuova trasformazione digitale dei servizi pubblici online; i progetti di cultura digitale per superare il digital divide; la competitività digitale dalle startup all’Industria 4.0. Questi i quattro grandi temi di cui si discuterà all’Italian Digital Day, secondo quanto si annuncia sul sito dell’evento (www.italiandigitalday.it). E Barberis anticipa i contenuti del programma in un lungo post.

“Parleremo insomma di ciò che compone il piano integrato in un processo che ha già dato i suoi primi frutti ma per il quale ancora molto rimane da fare. E vogliamo farlo subito – si legge sul sito – Nei prossimi 24 mesi. Con un piano chiaro, preciso, condiviso. Il futuro lo scriveremo assieme: nei prossimi mesi e anni dovremo immaginare un ecosistema digitale efficiente, moderno e organico, per costruire, attraverso linee guida chiare e condivise, un’Italia finalmente al passo con il presente”.

Sull’evento, proprio in vista della presenza del premier e non solo, è scattata nelle scorse ore la massima allerta: “Le autorità di pubblica sicurezza stanno predisponendo tutte le misure necessarie per tutelare e garantire la sicurezza dei cittadini – ha annunciato il sindaco di Torino Fassino – Metteremo in campo ogni sforzo coordinato e tutte le azioni necessarie affinché tutto si svolga nella massima tranquillità”.

Valuta la qualità di questo articolo

La tua opinione è importante per noi!

Articoli correlati