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La digital transformation spinge il cloud, nel 2020 varrà più delle soluzioni on-premise

Secondo la società di ricerche Idc nel 2020 il valore del mercato Enterprise resource management su cloud pubblico supererà per la prima volta quello “in sede” perché le aziende apprezzano i vantaggi di costo, agilità e trasformazione digitale della nuvola. L’obiettivo finale è stare al passo con clienti sempre più “veloci”

20 Giu 2018

Patrizia Licata

giornalista

Nelle applicazioni gestionali enterprise, il cloud è prossimo al sorpasso sulle soluzioni on-premise: lo evidenziano le nuove stime di Idc secondo cui, entro il 2020, il 40% delle grandi organizzazioni avrà spostato su cloud pubblico il 60% delle applicazioni gestionali enterprise. La migrazione del software applicativo core business in ambiente cloud sta diventando uno dei processi essenziali nel percorso digitale delle imprese, soprattutto alla luce dei benefici che il cloud può garantire in termini di accelerazione della trasformazione tecnologica, di agilità aziendale e di razionalizzazione dei costi.

Gli studi di Idc evidenziano come il mercato delle applicazioni di Enterprise resource management (Erm, che nella definizione di Idc include e completa l’espressione Erp) stia vivendo una fase storica che prepara il sorpasso in termini di valore della componente cloud rispetto a quella on-premise.

Il mercato Erm mondiale crescerà infatti con un Cagr del +6,6% al 2021 (anno in cui arriverà a valere 77 miliardi di dollari), con due trend contrapposti: da una parte, le applicazioni su cloud pubblico cresceranno del 14,8%; dall’altra, le applicazioni on-premise faranno registrare un Cagr praticamente piatto (+0,1%). Per Idc nel 2020 il valore del mercato Erm su cloud pubblico supererà per la prima volta quello on-premise.

L’interesse delle aziende nei confronti delle applicazioni Erm in cloud aumenterà proprio perché crescerà la focalizzazione sui processi di trasformazione e innovazione digitale. Grandi e medie imprese hanno investito in sistemi legacy di back-end tagliati talmente su misura da richiedere tempo e denaro per ogni minima modifica. Così, molte hanno preferito ignorare gli aggiornamenti, di fatto scegliendo di continuare a vivere – tecnologicamente parlando – nel passato. Un Erm cloud-enabled permette un maggior grado di configurabilità e scalabilità, può essere aggiornato e implementato più velocemente, è disponibile ovunque e in qualsiasi momento. Soprattutto, evidenzia Idc, permette di stare al passo con i requisiti e la velocità dei clienti, ovvero del front-end.

Su questo tema, Go Reply e Google Cloud, in collaborazione con Idc, organizzeranno un evento a Milano il prossimo 28 giugno. Intitolato “Resizing & Rescaling your Business: la migrazione di SAP sul Cloud di Google per affrontare la sfida dell’innovazione”, l’evento rappresenterà l’occasione per esaminare sfide e opportunità che le imprese italiane stanno fronteggiando nel definire la loro strategia di trasformazione aziendale, osservando da vicino le tendenze e le prospettive di diffusione del cloud nelle soluzioni gestionali per il segmento enterprise.

La capacità di interagire con i clienti in modo veloce e interattivo è stato già sottolineato di recente da Idc, secondo cui il 55% delle grandi aziende sarà costretto nei prossimi tre anni a modernizzare i propri asset data center puntando sull’edge computing in modo da interagire con i clienti in modo più innovativo e immersivo, sfruttando la capacità di raccogliere, elaborare e analizzare i dati direttamente in prossimità di grandi concentrazioni di persone o cose.

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