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Mirtillo: “Mobilità, banda larga e cloud abilitatori per le smart society”

L’Ad di Ericsson Italia e Presidente della Regione Mediterranea: “Le imprese che vogliono essere competitive e crescere devono spingere gli investimenti in innovazione, concentrandosi sulla domanda più che sull’offerta”

22 Lug 2015

Nunzio Mirtillo - AD Ericsson Italia e Presidente Regione Mediterranea

La profonda trasformazione della nostra vita, delle imprese e della società nel suo insieme, guidata dall’Ict, evidenzia come l’innovazione abbia un ruolo sempre più strategico per sostenere lo sviluppo sociale, culturale ed economico a livello globale e nel nostro Paese. La trasformazione, abilitata da mobilità, banda larga e cloud, porterà alla realizzazione della Networked Society, la Società Connessa, dove tutto ciò che potrà beneficiare di una connessione sarà connesso, generando benefici per la società, le imprese e l’ambiente e consentendo alle persone di realizzare il loro pieno potenziale e un futuro più sostenibile. I dati lo dimostrano.

Secondo l’ultima edizione del Mobility Report Ericsson, nel corso del 2015 le sottoscrizioni mobili, ora a quota 7,2 miliardi, supereranno la popolazione mondiale; nel 2016 un utente su due nel mondo avrà uno smartphone, generando una crescita esponenziale del traffico dati in mobilità, destinato ad aumentare di 10 volte entro il 2020. I contenuti video saranno i veri driver di questa crescita e costituiranno nel 2020 il 60% del traffico totale generato da dispositivi mobili.

Bisogna sostenere in modo veloce il cambiamento. Le imprese che vogliono essere competitive e crescere, per poter cogliere le opportunità della rivoluzione digitale, devono infatti spingere gli investimenti in innovazione, concentrandosi sulla domanda più che sull’offerta. Sono già numerose le aziende in Italia e nel mondo che ne hanno compreso i benefici. Sono quelli che Ericsson chiama change makers coloro cioè che fanno leva sulla tecnologia e che sono in grado di intercettare in anticipo i desideri e le necessità degli utenti, trasformando il modo in cui i servizi vengono concepiti e fruiti o creando servizi completamente nuovi. Noi tutti possiamo avere un ruolo centrale in questo processo evolutivo. Il cambiamento generato da questa trasformazione è infatti nelle mani di tutti e per questo motivo riteniamo fondamentale una collaborazione costante fra tutti i player del settore – operatori, industrie, istituzioni e giovani innovatori – per guidare lo sviluppo e accelerare il processo di digitalizzazione del nostro Paese.

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