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Schwartz (Equinix): “Italia mercato promettente per l’hybrid cloud”

Il presidente Emea della multinazionale che gestisce 145 data center in 21 Paesi: “Industry 4.0, digitalization e cloud sono ormai nel radar di molte imprese. E il Paese ha un grande potenziale: è la terza maggiore area economica nella zona Euro”

15 Dic 2016

Antonello Salerno

“L’Italia rappresenta un grande potenziale per Equinix, sia a livello nazionale come anche a livello internazionale. Per prima cosa, vista dall’esterno, l’Italia è la terza maggiore area economica nella zona Euro, con un totale di 2.811 imprese che superano una cifra d’affari annua di 100 milioni di dollari. Industry 4.0, digitalization e Cloud (hybrid, cioè private & public) sono ormai sul radar di molte imprese. Le aziende si rendono conto che per far crescere il proprio business, ci vuole una infrastruttura “elastica”. Questa elasticità la offre solo un’architettura hybrid cloud”. Così Eric Schwartz, president Emea di Equinix, spiega a CorCom quali siano le prospettive in Italia della multinazionale specializzata in soluzioni di colocation e interconnessione che gestisce su scala globale oltre 145 data center in 21 Paesi e 40 aree metropolitane.

Schwartz, a che punto è l’Italia nel percorso della digital transformation e dell’adozione del Cloud?

Quando si piarla di Cloud si parla anche di security, di dati, di velocità e di connectivity. Come e dove accedere al Cloud? Rimaniamo su territorio nazionale oppure ci spostiamo anche oltre frontiera? Qui entrano in gioco grandi nomi come Amazon Web Services, Microsoft Azure, Google Cloud, ecc. Questi Cloud non sono, fisicamente, ancora in Italia. A nostro avviso arriveranno a breve tempo. Fino a quel momento, le aziende in Italia avranno bisogno di accedere a questi Cloud per iniziare il loro percorso di digitalizzazione. Ma i dati di una azienda, sono poi al sicuro? Questo è ormai un fatto chiaro: il Cloud è un’infrastruttura sicurissima, basata su software di virtualizzazione, che evita qualsiasi intervento manuale umano. Pensiamo che la fonte di errori non sia il Cloud, ma l’individuo stesso che spesso commette errori e crea problemi. Partendo da questo principio riteniamo che un Hybrid Cloud è sicuro, in Italia come anche all’estero.

Che tipo di sensibilità registrate verso le vostre soluzioni tra le imprese italiane? C’è disponibilità a investire? Qual è il ruolo delle grandi imprese e quelle delle Pmi?

La piattaforma Equinix offre soluzioni di colocation e interconnessione e relativi servizi connessi a imprese, società di contenuti, system integrator e oltre 1.000 service provider in tutto il mondo, anche in Italia. I data center di Equinix ospitano anche più di 500 provider di servizi cloud, e l’azienda gestisce Equinix Cloud Exchange, una soluzione avanzata di interconnessione che rende possibile l’accesso diretto on-demand a più cloud e reti simultaneamente. Spesso, le aziende in Italia sono molto selettive quando si tratta di scegliere un partner. Si prendono infatti in considerazione diverse caratteristice , tra cui le più importanti sono tre: flessibilità Service Offerings, molta esperienza pratica da parte del partner, capacità di dimostrare un Roi molto chiaro. Dunque parliamo di due cose: colocation e interconnessione da una parte, e Hybrid Cloud dall’altra. Spesso i due discorsi vanno di pari passo. In questo momento stiamo vedendo una fase di transizione: dal modello classico (in house) a un modello di colocazione con hybrid cloud. Non esistono due strategie diverse tra grandi aziende e Pmi. In tutti i due settori vediamo lo stesso modo di pensare, almeno per il momento.

Quali sono le vostre principali direttrici di sviluppo sul mercato italiano per i prossimi anni?

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Parliamo essenzialmente di connessione, accesso ai grandi Cloud, sicurezza fisica dei nostri data center, architettura Ioa, Interconnected oriented architecture, digitalizzazione delle aziende e Iot. Il nostro focus è mettere in evidenza i nostri data center a Milano, l’Open Hub Med a Palermo, e i diversi accessi Cloud diretti. La trasformazione digitale è ormai in atto, e l’interconnessione è essenziale per il successo delle aziende in questa nuova era dell’economia digitale. Questo è il nostro messaggio, anche in Italia. Clienti, dipendenti e partner dispersi a livello globale elaborano sempre più dati su più dispositivi, e le architetture IT esistenti non possono tenere il passo. Per vincere, le aziende, anche in Italia, devono ristrutturare l’architettura delle loro infrastrutture IT alla periferia della rete. Oggi, i leader del mercato stanno portando perfettamente a termine questa evoluzione sulla piattaforma Equinix, ponendo l’interconnessione al centro della loro architettura.

La flessibilità e l’efficienza dei data center è una delle caratteristiche principali abilitate dal cloud. Quali vantaggi ne potranno ricavare le aziende?

Partirei dal fatto che avranno a disposizione un sistema IT elastico, che permette di acquistare e diminuire le risorse Cloud in base ai bisogni periodici. Poi c’è il fatto che si tratta di un sistema di costo Opex: non un costo IT fatto di investimenti di capitale, che con il tempo devono essere ammortizzati, ma un costo di servizio: le aziende non devono più preoccuparsi di problemi di mantenimento di infrastruttura. Comprano un servizio. L’infrastruttura è gestita da Equinix oppure dal fornitore di Cloud.

Voi parlate dell’interconnessione come di uno degli ingredienti fondamentali per il successo di un’azienda. Quale può essere un esempio pratico che renda evidente questo concetto?

Il caso è quello della partnership con Forsythe: i clienti di Equinix e Forsythe avranno nuove opzioni possibili che uniscono la presenza globale di Equinix con oltre 145 data center in tutto il mondo e le sue capacità cloud di interconnessione, con i servizi gestiti e di hosting di Forsythe, la soluzione di backup e recovery as a service (BaaS), e la sua vasta gamma di servizi di consulenza e implementazione. Oltre a rivendere i servizi di colocation e di interconnessione di Equinix, Forsythe Hosting Solutions fornirà anche i propri clienti l’accesso ad Equinix Cloud Exchange tramite il data center di International Business Exchange situato a Chicago. Accedendo a Cloud Exchange, i clienti di Forsythe avranno accesso diretto e privato a tutti i principali fornitori di servizi cloud, tra cui AWS, Google Cloud Platform, IBM SoftLayer, Microsoft Azure, e altri ancora. Questo consentirà loro di implementare soluzioni ibride e multicloud – in modo sicuro e con alte prestazioni. I clienti Equinix e Forsythe Hosting Solutions avranno così la possibilità di ampliare il proprio business geograficamente, connettendosi in modo sicuro e diretto al crescente ecosistema di fornitori cloud presente all’interno dei data center di Equinix.

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