Tecnologia Persistent Memory per server "ultra-innovativi" - CorCom

Tecnologia Persistent Memory per server “ultra-innovativi”

01 Apr 2016

Hewlett Packard Enterprise (HPE) presenta per la prima volta nuove piattaforme di calcolo con supporto per Persistent Memory, una tecnologia che combina le prestazioni della memoria ad alta velocità con la persistenza tipica dello storage per raggiungere nuovi livelli di performance applicative. HPE ha annunciato inoltre nuove soluzioni per i server HPE ProLiant Gen9, con l’obiettivo di aiutare le aziende a modernizzare i propri data center. Con questo annuncio, HPE fa leva sulla propria leadership nelle tecnologie di computing per avviare e supportare i clienti nel percorso verso il Memory-Driven Computing. I nuovi server HPE ProLiant Gen9, grazie all’integrazione della tecnologia Persistent Memory, accelerano il rilascio dei servizi, incrementano le prestazioni applicative e proteggono le transazioni business.

Soluzioni di calcolo HPE per workload e ambienti ibridi
Le nuove soluzioni e tecnologie predisposte per il portafoglio HPE ProLiant Gen9 offrono alle aziende una serie di innovazioni progettate per ottimizzare le performance di calcolo negli ambienti infrastrutturali ibridi:
– HPE Persistent Memory. I nuovi server HPE ProLiant Gen9 sono equipaggiati con HPE 8GB NVDIMM, il primo prodotto del portafoglio HPE Persistent Memory. Questa tecnologia è progettata per accelerare i workload di tipo database e analytics, e rappresenta dunque la soluzione ideale per gestire qualsiasi applicazione attualmente condizionata dai tradizionali bottlenecks dello storage. La memoria HPE 8GB NVDIMM è stata progettata basandosi sulla tecnologia standard di settore NVDIMM-N, in collaborazione con enti normativi quali JEDEC e SNIA: comprende l’alimentazione di backup fornita dalla HPE Smart Storage Battery, che supporta 16 NVDIMM in grado di muovere i dati dalle DRAM alla memoria Flash anche in caso di interruzione dell’alimentazione. HPE sta collaborando con provider di sistemi operativi e applicazioni per creare l’ecosistema software ideale per i prodotti della linea HPE Persistent Memory e semplificare l’implementazione dei server HPE ProLiant da parte dei clienti.

– Una nuova piattaforma Intel Xeon. Progettato per supportare fino a 22 cores e fino a 2400MT/s di velocità di memoria, il nuovo processore Intel Xeon E5-2600 v4(1) offre un incremento prestazionale del 25%(2) per i server HPE ProLiant Gen9. I processori Intel Xeon E5-2600 v4 includono miglioramenti per la virtualizzazione, una maggiore sicurezza e capacità di orchestrazione potenziate per aiutare i clienti a gestire al meglio le risorse su piattaforme condivise. Con questi nuovi processori, HPE ha ottenuto diversi primati nei benchmark prestazionali in ambito server in numerose categorie, come per esempio TPC Express Benchmark Big Bench (TPCx-BB)(3) SPECjbb2015-Composite, SPECjbb2015-Distributed (4) e TPC-H(5).

Trasferimento rapido dei dati con DRAM ad alta velocità in diverse configurazioni. La memoria DDR4 2400 MT/s è disponibile in diverse capacità, a partire da 8GB. Per gli ambienti che richiedono performance più elevate, le memorie LRDIMM HPE da 128GB offrono una densità ulteriore, con prestazioni migliorate del 23%.

SSD (Solid State Drive) all’avanguardia. Economiche e compatte, le unità HPE NVMe SSDs di HPE offrono fino a 2TB di capacità storage in un package flessibile che comprende anche la funzionalità Express Bay per l’accesso frontale ai drive. Questi dispositivi sono pensati per attività ad alto valore, come per esempio quelle relative all’OLTP (OnLine Transaction Processing), alla business intelligence e all’analisi dei Big Data.

Autenticazione intelligente. L’aggiunta di una specifica 1.16 TCG Trusted Platform Module (TPM) 2.0 ai server HPE ProLiant Gen9 crea un ambiente a prova di manomissione, in grado di prevenire l’accesso non autorizzato ai server. TPM supporta Microsoft BitLocker, una soluzione che memorizza in maniera sicura gli elementi di autenticazione come password e chiavi crittografiche.

La soluzione HPE per la migrazione di applicazioni sul cloud. Una reference architecture sicura, collaudata, convalidata e progettata dagli esperti di HPE Technology Services per supportare i clienti nel processo di migrazione delle applicazioni on-premises verso cloud privati.

Hewlett Packard Enterprise, inoltre, offre servizi di consulenza e assistenza che aiutano i clienti ad accelerare il passaggio all’infrastruttura ibrida. Dalla strategia all’implementazione, fino all’ottimizzazione e al supporto continuativo, HPE mette le proprie competenze a servizio dei clienti per collaborare con loro in ogni fase del percorso.

Prezzi e disponibilità
– Le nuove soluzioni per i server HPE ProLiant Gen9 sono disponibili in tutto il mondo attraverso HPE e i suoi partner di canale. Grazie alla funzione HPE partner finder è possibile identificare e localizzare i partner di canale autorizzati.
– I prezzi variano a seconda del modello di server HPE ProLiant Gen9 e delle configurazioni approntate dal cliente.
– La memoria HPE 8GB NVDIMM sarà disponibile da maggio 2016 con supporto iniziale sui server HPE ProLiant DL360 e DL380 Gen9 dotati di processori Intel E5-2600 v4.

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