Trecordi: "Con il cloud le telco ancora protagoniste nell'ecosistema" - CorCom

I CONVEGNI DI CORCOM

Trecordi: “Con il cloud le telco ancora protagoniste nell’ecosistema”

Il docente del Politecnico di Milano e partner Ict Consulting al convegno sulla rivoluzione del TelcoCloud: “Dai nuovi paradigmi di Nfv, Sdn e Cloud Ran vantaggi interessanti per le telco oggi nella morsa di ricavi in calo e player Ott”

05 Feb 2015

Patrizia Licata

I benefici del cloud hanno contribuito in modo sostanziale alla trasformazione digitale dell’industria delle telecomunicazioni: anche gli operatori Tlc hanno abbracciato il cloud per offrire nuovi servizi agli utenti, stimolando una completa trasformazione verso il TelcoCloud. Di questo paradigma e delle sue direttrici tecnologiche, dalla Network Function Virtualization (NFV) al Software Defined Networking (SDN), si è parlato oggi a Roma all’evento The TelcoCloud Revolution organizzato da CorCom con Nokia Networks presso Roma Eventi – Piazza di Spagna.

“Oggi le aziende telco non possono più limitarsi al mero trasporto dati perché questo vorrebbe dire rinunciare a una parte essenziale del business, quello dei servizi per le persone e per i 50 miliardi di oggetti connessi previsti nel 2020”, ha sottlineato nel saluto di benvenuto il direttore del CorCom Gildo Campesato.

Le reti sono dunque chiamate a diventare dinamiche, scalabili, virtulizzate, gestite da software. Lo ha sottolineato anche Vittorio Trecordi, Partner di ICT Consulting e Docente del Politecnico di Milano: tra ricavi in calo, concorrenza di nuovi player e necessità di continuare a investire per rispondere al boom di traffico sulle reti, le aziende di telecomunicazione non possono fare a meno di rispondere con nuove architetture e sistemi di gestione delle loro reti che siano flessibili.

“Le telco hanno risposto al cambiamento in atto con nuovi paradigmi It che permettono di rendere le reti più efficienti e sono anche entrate nell’offerta dei servizi cloud in concorrenza con operatori dell’informatica e con gli Ott, aprendosi nuove fonti di revenue”, ha osservato Trecordi. “Ma propriamente quando parliamo di TelcoCloud indichiamo la trasformazione che viene portata sulla piattaforma stessa dell’operatore con elementi chiave quali la NFV, che fa entrare le funzioni di rete nel mondo virtualizzazione, e l’SDN, che consente un miglior controllo della rete. Fondamentale è anche il cosiddetto Cloud Ran che, tra l’altro, permette un utilizzo più efficiente dello spettro”.

L’NFV implica che le funzioni di rete possono essere consolidate su piattaforme integrate ad alta scalabilità e resilienza, non richiedono hardware specializzato e dedicato, sono strutturate con architetture software in grado di sfruttare in modo spinto la scalabilità orizzontale, ha spiegato Trecordi.

L’SDN permette la separazione del trasporto dati dal controllo; il grande vantaggio è la velocità di configurazione e governo di servizi evoluti.

Il Cloud Ran è un ulteriore passo verso la flessibilità e la velocità del time to market: si tratta di una nuova architettura per reti mobili centralizzata e basata sul cloud.

“Con queste evoluzioni, che gli operatori telecom stanno già abbracciando, le telco non vengono respinte ai margini né strette nella morsa degli Ott ma restano motore centrale del sistema”.

LA PRESENTAZIONE DI VITTORIO TRECORDI