IL BILANCIO

Consob: dal 2019 oscurati 720 siti web per abusivismo finanziario

La relazione annuale della Commissione Nazionale per le Società e la Borsa. Cresce l’interesse per la criptovalute, caratterizzate però dall’alta volatilità. Grazie all’Intelligenza artificiale analisi dei documenti in tre secondi invece che in 20 minuti

21 Giu 2022

A. S.

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Sono 720 i siti Internet oscurati da Consob per abusivismo finanziario dal primo luglio 2019. A renderlo noto è la relazione annuale della Commissione Nazionale per le Società e la Borsa, che evidenzia un aumento delle proposte di investimento legate alle criptovalute. “Il potere di oscuramento – spiega Consob – rende più agevole bloccare in Italia l’accesso ai siti web mediante i quali vengono realizzati abusivismi, senza dover fare affidamento sulla collaborazione degli host ptovider che li ospitano”.

Quanto alle attività connesse alle cripto-attività, la Commissione sottolinea un aumento delle proposte d investimento in questo settore, caratterizzate dalla promessa di rendimenti particolarmente alti, che “nella grande maggioranza dei casi esaminati celano vere e proprie truffe”. A spiccare nel campo dei cripto-asset sono le offerte di digital token “emessi in occasione di autentiche o presunte operazioni di initial coin offering (Ico)”.

A caratterizzare il settore celle criptovalute, secondo l’analisi di Consob, sono i prezzi volatili in calo, e una capitalizzazione comunque contenuta in Italia rispetto ai mercati azionari, pari al 2,5% del valore aggregato dello S&P500 e dello Stoxx Europe 600. Secondo i dati pubblicati dalla Commissione, da maggio 2021 a maggio 2022 la capitalizzazione delle criptovalute ammonta a 1.058 miliardi di euro contro i 10.238 dello Stoxx Europe 600, i 32.925 dell’S&P500 e i 51.872 miliardi dello Stoxx Globale 1800. Quanto al Bitcoin, la volatilità si è dimostrata più alta e e il rendimento più basso rispetto ai valori riferibili ad alcune categorie di asset non digitali. La volatilità, ad esempio, è stata pari all’81% contro il 30% del petrolio, il 17% dell’S&P500 e il 13% dell’oro.

Una parte della relazione si è infine concentrata sull’utilizzo e i vantaggi delle tecnologie emergenti: grazie all’intelligenza artificiale, ad esempio, i tempi per la lettura e la valutazione dei documenti chiave informativi per gli investitori (Kids) passeranno da 20 minuti a 3 secondi. “Sebbene i Kids siano redatti in un formato sintetico e standardizzato, la loro lettura e valutazione richiede almeno 20 minuti. Al fine di comprimere i tempi di lavoro, la Consob assieme agli esperti del Dipartimento di ingegneria automatica e gestionale dell’Università La Sapienza di Roma ha sviluppato un modello analitico per l’estrazione, la raccolta e l’analisi delle informazioni contenute nei Kids. Tale modello prevede l’utilizzo combinato di due approcci, metodo con norme e reti neurali, per l’estrazione di dati da testi e tavole e la creazione di un dataset che agevola l’analisi comparata dei prodotti e il monitoraggio delle dinamiche di mercato. Grazie all’utilizzo del software – spiega Consob – che sarà messo in produzione al termine della fase di validazione degli algoritmi sottostanti e di sperimentazione, il tempo di estrazione e lavorazione delle informazioni si ridurrà a circa tre secondi per Kid”.

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