Conti in volata per Dedagroup, in aumento ricavi e redditività - CorCom

IL BILANCIO

Conti in volata per Dedagroup, in aumento ricavi e redditività

Nel 2015 fatturato a 221 milioni (+8) ed Ebitda a 22 milioni (+10%). Continua l’espansione sui mercati geografici e prosegue il rafforzamento patrimoniale e finanziario. Via al nuovo modello organizzativo di gruppo da Ict Network a Digital Hub

14 Giu 2016

F.Me

Si chiude in bellezza il 2015 di Dedagroup. Il gruppo ha registrato ricavi consolidati pari a 221 milioni, con un incremento sul 2014 dell’8%, facendo così segnare il decimo anno consecutivo di crescita e confermando Dedagroup nella Top Ten dell’IT Nazionale a capitale Italiano. Una performance migliore rispetto alla media del mercato, che ha fatto registrare una timida crescita, di poco superiore all’1%.

Il business internazionale del Gruppo vede una decisa accelerazione nel 2015, contribuendo al totale dei ricavi consolidati per 23 milioni, circa l’11% complessivo, con una crescita anno su anno del 75% circa.

Anche nel 2015 la crescita è distribuita su tutti i mercati di riferimento del Gruppo “a dimostrazione della bontà del modello federativo adottato e della robustezza del portafoglio di business gestito”, spiega una nota. Da sottolineare il significativo incremento dei “volumi” riguardanti il business software (licenze e canoni di manutenzione), che con una crescita del 77% si attesta a circa 48 milioni. Bene anche i servizi a valore, cresciuti del 23% con ricavi pari a 137 milioni.

L’Ebitda nel 2015 raggiunge i 22 milioni, 10% dei ricavi, crescendo del 31% rispetto all’esercizio precedente mentre l’utile netto si attesta a 2,5 milioni, beneficiando del recupero di DDway, del positivo contributo di Piteco e delle altre società del Gruppo.

La posizione finanziaria netta del Gruppo si attesta a 34 milioni contro i 37 dell’esercizio precedente, in miglioramento sullo scorso esercizio ed in linea con gli obiettivi di rapporto Pfn/Ebitda al di sotto del 3, fissati nell’ambito degli investimenti per il Piano Industriale del Gruppo.

Il patrimonio netto del Gruppo cresce in maniera significativa nel 2015 (+17 milioni circa) portandosi a circa 41 milioni, per effetto della positiva gestione e della conversione del prestito obbligazionario convertibile da parte dell’azionista di maggioranza.

“Il 2015 si chiude con risultati lusinghieri per il Gruppo, che mette a segno il decimo anno consecutivo di crescita, in termini di ricavi, prosegue nell’espansione sui mercati esteri e continua nella esecuzione del suo piano strategico di creazione di valore per i propri clienti e per i propri azionisti – commenta Marco Podini, presidente di Dedagroup – Per il 2016, intendiamo proseguire in questa importante direttrice di espansione in grado di accompagnare i nostri clienti nei loro progetti di sviluppo sui mercati internazionali”.

“Forte della propria identità di software house, di un articolato portafoglio di soluzioni e di esperienze e competenze in svariati settori, Dedagroup si pone sul mercato come partner per i propri clienti nella messa a punto di risposte mirate e personalizzate in grado di rispondere alle loro esigenze digitali – evidenzia Gianni Camisa, ceo di Dedagroup – In particolare, con la riorganizzazione di Dedagroup in Digital Hub, saremo in grado di sostenere con più efficacia i nostri clienti impegnati nella trasformazione digitale del proprio modello di business”.

A fine esercizio 2015 il Cda ha deliberato una riorganizzazione del modello operativo del gruppo, che rappresenta la naturale evoluzione del modello federativo e che consentirà l’integrazione delle soluzioni e delle competenze, con la nascita di cinque Business Unit in grado di rispondere in maniera ancora più efficace alle esigenze dei singoli mercati: Public Sector & Utilities; Fashion, Factory & Retail; Banking, Insurance & Industrial; Business Technology & Data; Wiz.

Il nuovo modello di business mira a ottenere un posizionamento chiaro ed orientato verso il mercato, per rispondere alle esigenze di Digital Transformation dei clienti, incrementando al tempo stesso l’efficienza gestionale.