Vaccini anti-Covid illegali e falsi passaporti sanitari: boom di vendite nel dark web - CorCom

I DATI

Vaccini anti-Covid illegali e falsi passaporti sanitari: boom di vendite nel dark web

Secondo le rilevazioni di Check Point triplicati gli annunci di vendita di dosi AstraZeneca, Sputnik, Sinopharm e Johnson & Johnson. Nel mirino dei cyber criminali, più del denaro, ci sarebbero informazioni sensibili e identità digitali

23 Mar 2021

Domenico Aliperto

Vaccini Covid-19, passaporti sanitari e falsi test negativi cominciano a essere venduti nel dark web. I prezzi variano tra 500 e 750 dollari per dosi di vaccino AstraZeneca, Sputnik, Sinopharm o Johnson & Johnson, mentre i falsi certificati di vaccinazione vengono venduti da merchant anonimi per un minimo di 150 dollari. È la Bbc a riportarlo, sottolineando come i ricercatori affermino di aver visto un “forte aumento” degli annunci darknet relativi ai vaccini.

Le offerte su vaccini e passaporti fake

Più nello specifico, i ricercatori della società di sicurezza informatica Check Point hanno monitorato i forum di hacking e altri mercati da gennaio, quando sono apparse per la prima volta le pubblicità di vaccini: sostengono che il numero di annunci (in testo cirillico russo e in inglese) visualizzati è triplicato, a più di 1.200 inserzioni. I venditori di vaccini sembrano provenire da Stati Uniti, Regno Unito, Spagna, Germania, Francia e Russia.

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I vaccini pubblicizzati includono Oxford-AstraZeneca a 500 dollari, Johnson & Johnson e Sputnik ciascuno a 600 dollari e Sinopharm a 750 dollari. Ci sarebbero venditori che offrono la consegna il giorno successivo, precisando: “Per la consegna durante la notte o per emergenza, lasciaci un messaggio”. Un altro annuncio su un forum di hacking offre falsi test negativi e recita: “Realizziamo test Covid negativi, per chi viaggia all’estero e per chi deve ottenere un lavoro. Acquista due test negativi e ricevi il terzo gratis!“. Alcuni operatori turistici richiedono infatti certificati di vaccinazione per i passeggeri.

D’altra parte, ricorda la Bbc, un sistema di passaporti vaccinali è allo studio anche nel Regno Unito e potrebbe essere utilizzato per consentire ai visitatori di entrare in luoghi pubblici a rischio assembramento, come bar o stadi sportivi. I funzionari europei hanno anche annunciato piani per un “certificato digitale verde”. Ciò consentirebbe a chiunque sia stato vaccinato contro Covid, o che sia risultato negativo o recentemente guarito dal virus, di viaggiare all’interno dell’Ue. Non sorprende quindi che documenti falsi vengano offerti in vendita sulla darknet.

Il punto di vista di Check Point

Gli esperti di Check Point hanno trovato molti venditori che offrono documenti contraffatti, incluso uno presumibilmente dal Regno Unito, con una carta di vaccinazione per 150 dollari, proponendo il Bitcoin come metodo di pagamento.

Quando si sono messi in contatto con il venditore, al team è stato detto che dovevano solo fornire i loro nomi e alcune date per quando si sono verificati i colpi falsi. Oded Vanunu, responsabile della ricerca sulle vulnerabilità dei prodotti presso Check Point, ha dichiarato: “È fondamentale che le persone comprendano che tentare di ottenere un vaccino, una scheda di vaccinazione o un risultato negativo del test Covid-19 con mezzi non ufficiali è estremamente rischioso, poiché gli hacker sono più interessati alle informazioni e alle identità che al denaro”. Vanunu ha anche riferito alla Bbc che il suo team ha acquistato una dose del vaccino Sinopharm da un venditore per 750 dollari come parte della loro ricerca, ma deve ancora riceverlo. “È possibile che questo venditore fosse un truffatore, ma altri potrebbero vendere vaccini reali”. Check Point esorta i paesi ad adottare un sistema di codici QR in tutta la documentazione sui vaccini per rendere più difficili i falsi.

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