Covid19, Fastweb dona 5mila euro a fondo perduto ai piccoli imprenditori in difficoltà - CorCom

L'INIZIATIVA

Covid19, Fastweb dona 5mila euro a fondo perduto ai piccoli imprenditori in difficoltà

In collaborazione con la Fondazione Cesvi e su segnalazione dei dipendenti individuati i clienti a cui donare il contributo per sostenere le attività più colpite dall’emergenza sanitaria. Lo Iacono: “La profonda crisi economica che sta investendo moltissime micro imprese del nostro Paese non poteva lasciarci indifferenti”

21 Dic 2020

Mi Fio

Un fondo da un milione di euro per sostenere i piccoli imprenditori in difficoltà: Fastweb dà il via all’iniziativa “Fastweb aiuta i piccoli imprenditori”, annunciata dall’Ad Alberto Calcagno in occasione della presentazione del piano Nexxt Generation 2025 che accelera la realizzazione delle nuove reti facendo leva in particolare sul mix Fwa-5G.

“La profonda crisi economica che sta investendo moltissime micro imprese del nostro Paese non poteva lasciarci indifferenti ed è per questo motivo che abbiamo deciso di lanciare questa iniziativa con Fondazione Cesvi – sottolinea Anna Lo Iacono, Responsabile Csr di Fastweb -. Nel nostro ruolo di impresa sentiamo forte la responsabilità anche sociale di agire con un’azione concreta che passa attraverso il coinvolgimento di chi lavora in Fastweb per sostenere il tessuto economico. Vivendo sul territorio i nostri dipendenti avranno così la possibilità di restituire alle attività economiche un po’ di serenità per il loro futuro”.

In dettaglio, grazie alle segnalazioni dei dipendenti e in collaborazione con Fondazione Cesvi saranno erogate Christmas card aziendali e di ore di lavoro del valore di 5mila euro ciascuna a sostegno delle micro e piccole attività clienti che, a seguito delle misure restrittive per fronteggiare l’emergenza epidemiologica, sono a rischio fallimento e chiusura definitiva. Il Fondo sarà amministrato in collaborazione con Fondazione Cesvi e con la consulenza di Confcommercio e il bando è aperto a tutte le imprese clienti che saranno segnalate a Fondazione Cesvi da Fastweb e dai suoi dipendenti (per un numero massimo di tre per ciascun dipendente) e che rientrano nei requisiti previsti dal bando stesso: essere clienti di Fastweb al 31 dicembre 2019 e ancora in attività; rientrare nei codici Ateco relativi a bar, ristoranti, gelaterie, pasticcerie, piccole agenzie di viaggio; essere ditte individuali o aziende familiari con fatturato annuo non superiore a 100mila euro; essere in grado di dimostrare una diminuzione del fatturato di oltre il 30% in un trimestre del 2020 rispetto al 2019. Fondazione Cesvi si occuperà della gestione del Fondo e dell’erogazione dei contributi a fondo perduto mettendo a disposizione know how, pragmatismo e flessibilità, acquisiti in 35 anni di gestione di interventi emergenziali complessi in Italia quando nel resto del mondo.

“Iniziative come questa con Fastweb confermano che per trovare le risposte concrete alle impellenti sfide sociali, soprattutto in situazioni emergenziali come quella che sta affrontando il nostro Paese, è indispensabile una stretta collaborazione tra imprese e mondo non profit – sottolinea Gloria Zavatta, presidente di Fondazione Cesvi -. Gli interventi in ambito sociale non possono più prescindere da questo connubio: solo avendo accanto partner come Fastweb, che crede e investe nel valore sociale e umano, è possibile creare progetti sfidanti di welfare integrato. L’obiettivo che ci siamo posti è la velocità di risposta e di erogazione dei contributi per fornire in tempi stretti, alla moltitudine di lavoratori e famiglie che oggi si stanno interfacciando con una nuova emergenza sociale, quella della povertà emergente, delle risposte concrete e sostenere concretamente la ripartenza dell’intero settore”.

Entro il 21 febbraio 2021 le micro e piccole attività in possesso dei requisiti potranno formalmente fare richiesta di finanziamento ed ottenere in brevissimo tempo l’erogazione prevista. La procedura di assegnazione verrà certificata da un Comitato Tecnico nominato e istituito da Fastweb e da Fondazione Cesvi, e che vede anche la rappresentanza di Confcommercio e del mondo accademico.

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