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Cybersecurity, gli hacker etici del Politecnico di Torino sul podio del Cini

Ecco i vincitori del Cyberchallenge.it che valorizza i talenti italiani della sicurezza informatica. Al secondo e terzo posto i team del Politecnico di Milano e dell’Università degli studi di Genova

04 Lug 2022

Lorenzo Forlani

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La squadra di “hacker etici” del Politecnico di Torino si è aggiudicata la sesta edizione di Cyberchallenge.it, il programma italiano di formazione per i giovani talenti nel campo della sicurezza informatica, organizzato dal Laboratorio Nazionale di Cybersecurity del Cini (Consorzio Interuniversitario Nazionale per l’Informatica). La gara, che si è svolta lo scorso 30 giugno, ha rappresentato il momento conclusivo di un percorso di formazione sulla sicurezza informatica durato dodici settimane, coinvolgendo oltre 5000 allievi, tra i 16 e i 24 anni, da gennaio a maggio 2022.

I vincitori

La squadra del Politecnico torinese è composta da Pimen Flavian Dei, Gabriele Maiolino, Mario Del Gaudio, Mattia Chiabrando, Angelo Savino, Matteo Schiff, tutti tra i 17 e i 22 anni. Dietro la squadra torinese si sono piazzati i team del Politecnico di Milano e quello dell’Università degli studi di Genova. Le tre formazioni premiate hanno presentato i propri lavori legati al mondo della sicurezza informatica, al cospetto di un parterre composto, tra i tanti, dai rappresentanti di ciascuna delle aziende sponsor Platinum che, insieme agli sponsor Gold e Silver, ogni anno permettono la realizzazione dell’evento.

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“È stato bello poter vedere che dopo cinque anni dalla prima edizione, il progetto CyberChallenge.IT continua a far appassionare alla cybersecurity migliaia di studenti e studentesse di tutta Italia. L’emozione di quest’anno è stata sicuramente amplificata dalla possibilità di potersi rincontrare tutti insieme per condividere un’esperienza bellissima come questa dal vivo”, ha affermato Gaspare Ferraro, coordinatore di CyberChallenge.it.

La commemorazione

La cerimonia di premiazione, andata in scena lo scorso 1 luglio, si è aperta con il toccante ricordo di Camil Demetrescu, docente ordinario del Dipartimento di Ingegneria informatica dell’Università La Sapienza di Roma e creatore dello stesso CyberChallenge.IT, prematuramente scomparso alcuni mesi fa. Emilio Coppa, ricercatore dello stesso ateneo, lo ha ricordato come un modello positivo e un insegnante innovativo, sempre pronto a mettere al centro delle sue attività i propri studenti. “Siate contagiosi, siate appassionati”, ha invece detto, parafrasando Steve Jobs, Gianluca Galasso, Capo del servizio operazioni dell’Agenzia per la cybersicurezza nazionale (Acn), in un intervento rivolto agli studenti all’interno della sala dell’ILO di Torino, nel quale ha ricordato che l’Italia ha bisogno di esperti in cybersicurezza per essere “sicuro e resiliente”.

Investimenti dal Pnrr?

In chiusura Paolo Prinetto, Direttore del Laboratorio Nazionale di Cybersecurity del Cini, ha espresso un desiderio: “Vedendo il bicchiere tutto pieno, mi auguro che per l’edizione del prossimo anno di CyberChallenge.IT si possa fare un salto in avanti grazie all’ottenimento di quei fondi significativi previsti dal Pnrr, che noi abbiamo richiesto per tutta la filiera formativa del Laboratorio. È arrivato il momento di investimenti importanti per questo settore”.

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