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Cybersecurity, quadruplicati i danni per le imprese. Ecco la strategia italiana

Al Cyber security summit, promosso da Digital360, esperti a confronto su come si dovrà rendere sicuro il cyberspace nazionale adeguandosi alla direttiva Nis dettata da Bruxelles. Per la sicurezza delle infrastrutture critiche, ma anche dei servizi digitali e dei loro utenti

18 Nov 2016

A.S.

Si terrà lunedì 21 ottobre a Roma, alla Camera dei deputati, il Cyber security summit, promosso da Digital360. Il tema su cui si confronteranno i maggiori esperti di sicurezza informatica sarà la strategia nazionale per la cybersecurity, analizzando le scelte del governo che ha iniziato ad affrontare il problema con una serie di misure e indicazioni ad aziende e amministrazioni pubbliche. Oggi, anche approfittando dell’opportunità e dello sprone offerti dalla direttiva Nis (Network and Information security), che definisce un primo insieme univoco di norme in materia di cybersecurity a livello europeo, l’Italia dovrà ufficializzare entro maggio 2016 la propria strategia nazionale per la cyber security, a tutela degli interessi del Paese, delle singole aziende e degli utenti. La direttiva impone, tra le altre prescrizioni, l’adozione di una serie di misure di sicurezza comuni e adeguate a garantire un livello elevato di sicurezza dei sistemi, delle reti e delle informazioni.

Durante i lavori si discuterà anche dell’impatto della direttiva Nis sulle imprese, per le quali l’Europa stabilisce una serie di obblighi di sicurezza e di notifica, a partire dagli operatori di servizi essenziali e di infrastrutture critiche e dai fornitori di servizi digitali.

Tra le altre novità su cui fare leva, ma che richiedono ulteriori sviluppi da parte delle istituzioni, ci sono le linee guida pubblicate dall’Agenzia per l’Italia Digitale e il Framework Nazionale per la Cybersecurity, set di policy realizzato da Cis-Sapienza di Roma.

Il convegno Cyber Security Summit arriva quindi in un momento cruciale per la definizione di questa partita, fondamentale per la sicurezza del Paese, delle aziende e delle amministrazioni.

L’evento, che si svolge alla Camera dei Deputati, è promosso dal gruppo Digital 360, e in particolare dalla nostra testata, Corcom, e da Fpa, (organizzatori di Forumpa). E’ supportato da Accenture, Almaviva, BT, Business-e, Check Point, Cisco.

“In questi ultimi 48 mesi l’insicurezza cibernetica a livello globale è cresciuta a tal punto che le perdite economiche sono aumentate di 4 volte – afferma Gabriele Faggioli, presidente Clusit e associate partner di P4I – Partners4Innovation, che nel corso dell’evento presenterà le evidenze aggiornate a fine 2016 del rapporto Clusit, l’associazione italiana per la sicurezza informatica – A causa della moltiplicazione delle tipologie di aggressori, come per esempio il braccio digitale dell’Islamic State, ma anche con riferimento a gruppi di spionaggio e information warfare, alcune stime dicono che nel 2019 a livello globale le perdite saranno nell’ordine di 2 triliardi di dollari”.

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