Da digital a scientific company. Accenture: “In Italia le aziende cambino approccio all’innovazione” - CorCom

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Da digital a scientific company. Accenture: “In Italia le aziende cambino approccio all’innovazione”

Questa una delle azioni da intraprendere con urgenza. E poi bisognerà superare i limiti fisici delle catene del valore tradizionali contribuendo allo sviluppo dei distretti e fare leva su analytics e intelligenza artificiale per prevedere i cambiamenti futuri. La vision messa nero su bianco nel report Business Futures 2021

18 Ott 2021

Mi Fio

Andare oltre la digital company e trasformarsi in una scientific company, con un vero e proprio approccio scientifico nei confronti dell’innovazione; superare i limiti fisici delle catene del valore tradizionali, alimentando la collaborazione che si è resa necessaria durante la pandemia, creando nuove partnership e contribuendo allo sviluppo dei distretti; infine imparare dal futuro, ovvero usare i dati provenienti da strumenti come analytics e intelligenza artificiale, nonché fonti esterne, per prevedere i cambiamenti futuri. Sono queste, secondo Accenture, le tre priorità su cui dovranno agire con urgenza le aziende italiane, messe nero su bianco nel report Business Futures 2021 che mira ad aiutare i dirigenti aziendali a tracciare nei prossimi tre anni un percorso più chiaro verso la reinvenzione del proprio modello di business e la crescita attraverso il rilevamento di segnali di cambiamento nel panorama imprenditoriale.

Secondo i risultati dello studio l’88% delle aziende ha un quadro chiaro delle sfide che sono chiamate ad affrontare ma solo il 6% si dichiara totalmente fiducioso nelle proprie capacità attuali di prevedere e rispondere ai mutamenti futuri.

“In questi ultimi due anni abbiamo assistito alla trasformazione repentina di società tradizionalmente resistenti al cambiamento. L’entità della crisi è stata tale da sollecitare le aziende non soltanto a ripensare, in un ristretto lasso di tempo e sulla spinta di necessità cogenti, modelli di business e modi di lavorare sino ad allora indiscussi, ma le ha anche poste di fronte all’opportunità, non più rinviabile, di attrezzarsi adeguatamente per affrontare il futuro – sottolinea Mauro Marchiaro, Strategy & Consulting Lead Accenture Italia, Europa Centrale e Grecia  -. È in questo nuovo contesto, in cui per restare competitivi occorre non solo fare esercizio di resilienza rispetto al presente ma saper anticipare il mutamento, che il nostro rapporto Business Futures 2021 vuole essere un modello di riferimento per le imprese e i dirigenti di azienda per affrontare percorsi di trasformazione individuali e definire le strategie future”.  “Se nel contesto dell’emergenza le aziende sono state costrette ad adattarsi e rispondere reattivamente alla trasformazione compressa imposta da una situazione eccezionale, oggi la grande maggioranza di esse concorda sulla necessità di cambiare anche proattivamente le strategie in vista del futuro, sulla base della capacità di leggere in profondità e interpretare in modo coerente i segnali di cambiamento che il presente manifesta”, aggiunge Alberto Antonietti, Strategy Lead Accenture Italia, Europa Centrale e Grecia.

I 6 percorsi strategici individuati da Accenture

Partendo da una lista ampia formata da 400 tendenze rilevate in modalità crowdsourcing, Accenture – insieme con un team di esperti, accademici e ricercatori – ha ristretto la rosa a 25 segnali di cambiamento nel panorama imprenditoriale, tra cui 6 in particolare si sono rivelati fondamentali per il successo futuro delle aziende:

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Imparare dal futuro – Vedere il cambiamento prima che si verifichi

Dal rapporto emerge che il 77% delle aziende ha aumentato il ricorso a fonti interne ed esterne di dati in tempo reale negli ultimi 12 mesi, ma solo il 38% li utilizza costantemente nello svolgimento delle attività lavorative quotidiane. Inoltre, solo il 36% delle aziende ha affermato di disporre di un membro del gruppo dirigente al quale è demandata la responsabilità di queste iniziative, mentre meno della metà (43%) dispone di competenze sufficienti all’interno del proprio organico per sostenere questa capacità.

Delega ai distretti periferici – Decentrare il processo decisionale

Il rapporto ha rilevato che il 91% delle aziende è disposto ed è in grado di operare maggiormente per rispondere a contesti di business sempre più frammentati, mentre oltre la metà (58%) afferma che il proprio modello di business cambierà nel corso del prossimo anno.

Purpose sostenibile – Dall’essere incentrati sul purpose all’essere trainati dal purpose

Il rapporto ha rilevato che il 28% dei dirigenti sostiene di non essere personalmente impegnato nella creazione di valore per tutti gli stakeholder, mentre quasi la metà (48%) delle aziende riferisce che una delle maggiori barriere è da ricercare nel bilanciamento dei loro interessi commerciali. Tuttavia, emergono segnali che lasciano intuire un orientamento teso a tutelare le ambizioni in tema di sostenibilità unitamente ai profitti, con solo il 24% dei dirigenti che afferma di essere disposto a prendere in considerazione la possibilità di ridurre gli investimenti in iniziative ambientali, sociali e di governance (Esg) per evitare di non centrare gli obiettivi fissati in termini di utili.

Approvvigionamento senza limiti – Superare i limiti fisici dell’esecuzione

Il rapporto ha rilevato che la maggioranza (92%) delle aziende ha aumentato o prevede di aumentare il ricorso a centri di micro-fulfillment; un numero analogo (96%) di aziende dispone o prevede di creare catene logistiche regionali. Anche qui, l’allineamento sul valore per tutti gli stakeholder mostra la sua importanza, con l’80% delle aziende che afferma che le aspettative dei loro clienti in tema di sostenibilità sono aumentate significativamente negli ultimi 12 mesi.

Virtualità reali – Ridefinire il nostro senso di realtà e luogo

Dopo un anno di limitata interazione fisica, le aziende raddoppiano la scommessa sul virtuale, con l’88% delle aziende che investe in tecnologie per creare ambienti virtuali e, tra queste, il 91% prevede di effettuare ulteriori investimenti. Mentre l’attuale tecnologia di realtà virtuale coinvolge principalmente i sensi della vista e dell’udito, col tempo diventerà sempre più realistica, coinvolgendo tutti i sensi e creando una maggiore connessione con il fisico.

Il nuovo metodo scientifico – Ogni azienda sarà un’azienda scientifica

Il rapporto ha rilevato che l’83% delle aziende concorda sul fatto che adottare un approccio scientifico nei confronti dell’innovazione significa proiettarsi verso il successo futuro, mentre l’82% sostiene che investire in attività scientifiche al di fuori dei loro tradizionali ambiti di settore sarà fondamentale per il successo della loro azienda.

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