INNOVAZIONE

Dagli smart speaker al nuovo iOS 11, la mossa pigliatutto di Apple

Ondata di annunci dalla conferenza annuale degli sviluppatori. Siri diventa un interprete multi-lingue, Amazon entra nel network tv di Cupertino ed Apple Pay si apre al P2P. Annunciati anche i nuovi iPad e Mac. Svelato un kit di realtà aumentata a disposizione dei 16 milioni di developer

06 Giu 2017

Andrea Frollà

Siri che diventa un interprete multi-lingue. Uno speaker per “reinventare l’esperienza della musica a casa” come l’iPod ha reinventato la musica in tasca. Una nuova linea di iPad, Mac e computer desktop. Amazon Pay, che si apre al peer-to-peer. E Amazon che sale a bordo della Apple Tv.

Chi si aspettava annunci interessanti dalla conferenza annuale degli sviluppatori di Apple, andata in scena al McEnery Convention Center di San Jose, in California, non è rimasto deluso. Il colosso di Cupertino ha infatti svelato moltissime novità, che spaziano dall’hardware al software e promettono faville sul mercato.

L’ingresso di Amazon nella piattaforma televisiva della compagnia californiana con le produzioni di Prime Video è stato il primo annuncio fatto dal ceo Tim Cook in apertura di evento. Una partnership che testimonia la volontà della compagnia di puntare con decisione sul mondo dei contenuti.

Apple sfiderà invece la compagnia di Jeff Bezos sull’intelligenza artificiale, come dimostra la presentazione di HomePod, uno speaker intelligente che punta a fare concorrenza agli Echo di Amazon. L’altoparlante integra l’assistente vocale Siri, tramite cui riceve richieste sia sulla musica da riprodurre, sia su news, condizioni di meteo e traffico, sport e Borsa. Sarà disponibile a dicembre a un prezzo di 349 dollari.

A San Jose è stata poi svelata una nuova gamma di dispositivi: tablet, pc portali e computer fissi. Apple ha infatti mostrato due nuovi iPad Pro, con display da 10,5 e 12,9 pollici (il primo pesa appena 500 grammi), e un aggiornamento delle linee di pc portatili, i MacBook, e dei computer desktop, gli iMac. Tra questi spicca anche l’iMac Pro, definito il “Mac più potente di sempre”, pensato per professionisti e con listino che parte da 5mila dollari.

La società ha inoltre spiegato le grandi novità dell’aggiornamento del sistema operativo iOS11, che riguarda anche l’assistente virtuale Siri, usato su 375 milioni di dispositivi ogni mese. Sull’assistente, presente in 21 lingue in 37 paesi, sono infatti in arrivo le traduzioni dall’inglese a cinese, francese, tedesco, italiano e spagnolo. Il nuovo sistema operativo impatterà anche sull’ecosistema di Apple Pay, che d’ora in poi potrà essere usato anche per il trasferimento di denaro da utente a utente attraverso un messaggio. L’upgrade ad iOS11 apre anche alla realtà aumentata, grazie a un apposito kit per sviluppatori, che sfrutta la fotocamera dell’iPhone e dell’iPad insieme al sensore di movimento. Con centinaia di milioni di iPhone e iPad in circolazione, ha detto la casa di Cupertino, “siamo pronti per essere la più grande piattaforma al mondo di realtà aumentata”.

Apple si attende infatti un supporto importante dai 16 milioni di sviluppatori registrati, di cui 3 milioni aggiunti nell’ultimo anno. La più giovane è australiana, ha 10 anni e ha pubblicato 5 app sull’App Store, la più anziana ha 82 anni ed è giapponese. Durante la convention, in sala erano presenti 5.300 sviluppatori da 75 nazioni. Tra questi c’è una quota record dall’Italia: 29 giovani vincitori della borsa di studio messa in palio dalla compagnia californiana, una buona parte arriva dalla Developer Academy di Napoli.

Apple ha annunciato anche un aggiornamento del sistema operativo dell’Apple Watch, che punta sul fitness e la musica e rende il dispositivo “molto più facile da usare”. Infine, una nuova versione è stata presentata anche per il sistema operativo per computer, MacOS High Sierra, con il browser Safari che promette più velocità e più privacy mentre si naviga sul web.