FORMAZIONE

Dai social alla cybersecurity: nascono a Torino i reporter alla Sherlock Holmes

I due corsi promossi dall’Associazione di Giornalismo Investigativo (Agi) offrono insegnamenti mirati sull’utilizzo di Facebook & Co. e sulla gestione hi-tech di informazioni sensibili. Appuntamento per il 21 e il 24 novembre all’Envipark

09 Nov 2016

An.F.

Stanno per iniziare i prossimi corsi di investigazione digitale promossi dall’Associazione di Giornalismo Investigativo (Agi). Si svolgeranno all’Envipark di Torino, dal 21 al 24 novembre, e saranno tenuti dagli esperti dell’Associazione presieduta dal professor Leonida Reitano, specializzato in tecniche investigative basate sulle fonti aperte su Internet. Da tempo l’Agi contribuisce al dibattito sulle caratteristiche e sugli strumenti intellettuali e documentari necessari al giornalismo d’inchiesta ed è diventata la principale erogatrice in Italia di opportunità formative nell’ambito del giornalismo investigativo. Oltre al Master in giornalismo e analisi delle fonti documentarie, l’Agi propone anche dei singoli moduli formativi.

A Torino, in collaborazione con Green Sistemi, si svolgerà appunto il corso di “Social Media Intelligence”, che mira a fornire gli strumenti per l’analisi approfondita di qualsiasi profilo Facebook, nonché di tutte le relazioni, interessi e attività dei soggetti investigati, per geolocalizzare in maniera diretta e indiretta gli utenti Twitter e Facebook, analizzare le correlazioni tra individui e aziende o organizzazioni complesse, verificare contenuti e informazioni presenti sui social network e per condurre estese ricerche sui principali social network.

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Sempre nel capoluogo piemontese andrà in scena il corso di “Holistic Counterintelligence” ha, invece, lo scopo di fornire una vasta panoramica sulle tecnologie e le apparecchiature per la counterintelligence informatica e ambientale, offrendo una difesa “olistica” alle minacce possibili. Il concetto di “difesa olistica” passa attraverso un approccio integrato e sinergico di tecniche di sicurezza dei dati e di bonifica ambientale da microspie e segnalatori di ogni tipo attraverso un sistema di tecniche e di protocolli operativi che spiegano quali sono le dinamiche corrette da adottare nella gestione di informazioni delicate.

Il corso di “Social Media Intelligence” ha un costo di 250 euro è occuperà solo la giornata del 21 novembre. Più impegnativo, invece, il corsi di “Holistic Counterintelligence”, sia in termini di costi che di frequenza: 700 euro per tre giornate intere dal 22 al 24 novembre. I materiali didattici, inclusi dei video didattici, saranno messi a disposizione attraverso una piattaforma di e-learning.