Data driven, Patruno: "La nuova sfida per le amministrazioni" - CorCom

DIGITAL TRANSFORMATION

Data driven, Patruno: “La nuova sfida per le amministrazioni”

Vincenzo Patruno, Istat Open data specialist: “La crescente disponibilità di informazioni sta creando le condizioni per la nascita di un nuovo modo di operare. La PA ne trarrà grandi benefici”

25 Nov 2015

Vincenzo Patruno, Istat Open data specialist

In questi ultimi tempi si sta parlando molto di dati e una delle domande che ci si sta ponendo di frequente è quella di capire in che modo i dati possono favorire l’innovazione sia economica che sociale di un territorio. Quello che sta accadendo è che la crescente disponibilità di dati di vario tipo, a volte anche in modalità open, sta pian piano creando le condizioni per la nascita di un nuovo modo per amministratori pubblici, cittadini e aziende di amministrare il territorio, di essere cittadini e di operare sul mercato.

E’ quello che viene chiamata data-driven innovation, dove il dato diventa un elemento chiave attraverso cui monitorare sistemi complessi dando così l’opportunità di valutare, prendere decisioni e agire. Chi può trarre benefici da ciò sono gli amministratori pubblici che fanno le politiche di un territorio. Ma i dati sono anche un modo che i cittadini hanno per conoscere e ad esempio valutare come queste politiche vengono fatte.

L’innovazione data-driven sta diventando una opportunità anche per le imprese, che così hanno la possibilità di migliorare la propria efficienza interna e la competitività sui mercati. In tutto ciò, si stanno aprendo ampi spazi per aziende e startup per la creazione di valore aggiunto e di servizi sui dati. E questo anche grazie allo stimolo che deriva da Horizon2020, il più grande programma europeo di Ricerca e Innovazione.