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STRATEGIE

Dell pronta a vendere SecureWorks. Obiettivo: tagliare il debito

L’azienda potrebbe cedere l’85% delle azioni detenute nella società specializzata in cybersicurezza con un valore di quasi due miliardi di dollari. L’operazione permette di abbassare il “rosso” che ammonta a 50 miliardi

08 Feb 2019

Antonio Dini

Cambio di passo nella strategia di Dell che, secondo alcune indiscrezioni di mercato, starebbe studiando la vendita delle quote in SecureWorks, società di sicurezza informatica controllata dal colosso dei computer aziendali. L’eventuale vendita di SecureWorks, in cui Dell detiene una quota dell’85%, permetterebbe a quest’ultima di ridurre il suo debito complessivo di 50 miliardi, dopo aver preso la decisione di tornare a diventare una società quotata lo scorso anno attraverso un complesso accordo che coinvolge la sua consociata VMware.

SecureWorks sarebbe al lavoro con la banca d’affari Morgan Stanley per il processo di vendita dell’intera azienda. Per adesso i lavori sono nelle fasi iniziali, sostengono alcune fonti riservate che chiedono di non essere identificate. SecureWorks, con sede ad Atlanta, offre soluzioni di sicurezza delle informazioni volte a proteggere le reti aziendali dagli attacchi informatici a 4.300 clienti in oltre 50 paesi. Dell ha acquisito SecureWorks per 612 milioni di dollari nel 2011 (circa 536 milioni di euro) e poi ha lanciato la società sul mercato azionario nel 2016. Da allora le azioni di SecureWorks sono aumentate del 64%.

A dicembre, Dell è diventata nuovamente una società quotata in Borsa dopo un accordo da 23,9 miliardi di dollari per riacquistare azioni legate alle sue quote in VMware, acquisite dal momento dell’acquisto della società di archiviazione dati Emc avvenuto nel 2016 per 67 miliardi di dollari. Emc infatti deteneva la partecipazione di maggioranza in VMware.

L’anno scorso Dell aveva deciso di evitare un tradizionale percorso di quotazione per mezzo di una offerta pubblica iniziale (Ipo) a causa dell’incertezza su come gli investitori del mercato azionario avrebbero risposto di fronte a un cospicuo quantitativo di debiti (circa 50 miliardi di dollari). Questa mossa però ha significato che Dell non avrebbe ricevuto alcun provento da una Ipo che le avrebbe permesso di ripagare il debito.

La strategia del fondatore dell’azienda, Michael Dell, è stata quella di trasformare la direzione del business di Dell: da azienda produttrice di Pc in un venditore di servizi di information technology in senso più ampio, che spaziano dallo storage e dai server al networking e alla sicurezza.
Nel corso del 2016 Dell ha venduto molte delle sue attività non più centrali alla nuova strategia. Nel 2016, ad esempio, ha venduto la divisione software a Francisco Partners e la divisione di private equity dell’hedge fund Elliott Management per oltre 2 miliardi di dollari.

Elliott ha aumentato la propria partecipazione in Dell a circa il 5,6% all’inizio di questo mese. Una fonte ben informata dei fatti ha dichiarato alla stampa americana che l’hedge fund ritiene che le azioni di Dell dovrebbero essere scambiate a un prezzo maggiore in base alle quote di sua proprietà, incluse per l’appunto quelle di SecureWorks.

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