Digital advertising, stretta di Google sulla privacy - CorCom

STRATEGIE

Digital advertising, stretta di Google sulla privacy

Disponibili funzionalità e strumenti per fornire agli utenti informazioni più trasparenti sugli inserzionisti. Online anche una guida per marketer e publisher sulle novità relative alla tutela dei dati

31 Lug 2020

F. Me.

Più privacy per la digital advertsing. Google ha rilasciato una serie di  strumenti volti a fornire agli utenti maggiori informazioni sulle inserzioni, come la funzione “About this ad che mostrerà il nome verificato dell’inserzionista di ogni annuncio oppure “Ads Transparency Spotlight” che offre informazioni dettagliate su tutte le inserzioni da loro visualizzate sul web.

Saranno inoltre resi disponibili nuove risorse per marketer e publisher relative  alla privacy, insieme a esempi concreti di brand e imprese mediatiche che offrono esperienze pubblicitarie efficaci, in linea con le leggi in vigore e che utilizzano i dati in modo responsabile.

Più trasparenza, maggiore controllo

Per molti anni, Google ha offerto una funzione denominata Why this ad: dall’icona di una pubblicità online si potevano ottenere maggiori informazioni sulla selezione da parte del motore di ricerca di una determinata adv. Nei prossimi mesi debutterà una nuova funzione chiamata About this ad, che mostrerà agli utenti il nome verificato dell’inserzionista di ogni annuncio. About this ad sarà inizialmente disponibile per gli annunci display acquistati tramite Google Ads e Display & Video 360 e nel corso del 2021 verrà abilitato anche su altre vetrine pubblicitarie.

Per fornire informazioni dettagliate su tutte le inserzioni da loro visualizzate sul web, sarà disponibile Ads Transparency Spotlight, già disponibile per una prova come estensione alpha sul Web Store di Chrome.

Il ruolo di Chrome

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Chrome sta continuando a esplorare modalità più avanzate relative alla privacy per supportare la pubblicità online sul browser tramite l’iniziativa Privacy Sandbox: sono state pubblicate diverse proposte per nuove Api che risolverebbero casi d’uso quali la selezione degli annunci, i tassi di conversione e protezione antifrode in modo da non divulgare informazioni di carattere personale dei singoli utenti.

La guida per inserzionisti e publisher

Google ha raccolto una serie di consigli rivolti a marketer e publisher. Dalle migliori pratiche per la costruzione di relazioni dirette con i clienti e per la gestione dei dati, ai consigli per la valutazione dei rapporti con i propri partner e fornitori, fino ad arrivare a esempi concreti per l’utilizzo dell’apprendimento automatico e del cloud: questi manuali offrono una guida pratica e numerosi esempi concreti di aziende che si muovono con successo nel mutevole panorama odierno della privacy.

“Continueremo il nostro lavoro per fare in modo che il settore della pubblicità digitale possa intraprendere un percorso sempre più incentrato sul tema della privacy- si legge nel blogpost di BigG – Nel frattempo, assicuratevi che la vostra organizzazione stia affrontando attivamente il discorso della privacy e che si stiano già facendo dei passi oggi per pianificare al meglio quello che ci aspetta”.

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