I FONDI

Digital & cybersecurity skills, bandi da 40 milioni per spingere le competenze in Europa

Due le open call con scadenza 21 marzo. L’obiettivo è rivoluzionare l’istruzione superiore e aumentare l’offerta formativa per dare più opportunità ai giovani e colmare la carenza di figure specializzate nelle aziende. Ecco come partecipare

Pubblicato il 15 Gen 2024

Patrizia Licata

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Rafforzare le competenze digitali avanzate dei giovani per dare competitività all’economia dell’Ue: questo l’obiettivo delle due call for proposals aperte dalla Commissione europea e dotate di un budget complessivo di 40 milioni di euro. Si punta a stimolare la collaborazione tra scuole superiori, enti di ricerca e imprese innovative per fornire programmi di formazione in aree come il cloud, l’intelligenza artificiale, la blockchain, la cybersicurezza, il quantum computing e la realtà estesa.

Per la cybersicurezza, in particolare, la call dedicata prevede il supporto alla Cybersecurity skills academy e programmi di formazione per startup, pmi e enti della pubblica amministrazione.

Le domande relative a entrambe le call vanno presentate da consorzi di soggetti (come imprese, enti di ricerca, scuole) entro il 21 marzo 2024 sul portale Funding and tenders della commissione europea. L’iniziativa, sotto il titolo “Digital-2023-Skills-05: Advanced digital skills”, rientra nel più ampio programma Digital Europe.

La call per le competenze digitali avanzate

La prima call for proposals è “Digital-2023-Skills-05: Advanced digital skills” nell’ambito del programma Europa digitale, compreso il tema dei programmi di formazione specializzati in aree di competenza chiave (Specialised Education programmes in Key Capacity Areas). Il budget disponibile è di 30 milioni di euro; il tipo di invito è “Calls for project consortia” e si rivolge a tutti i membri dell’Ue e paesi associati.

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L’obiettivo del bando è sostenere l’eccellenza negli istituti di istruzione superiore, rendendoli un’avanguardia mondiali nella formazione degli specialisti digitali del futuro e aumentare la capacità dell’offerta formativa nell’area delle competenze digitali avanzate. Ciò dovrebbe portare allo sviluppo di ecosistemi educativi digitali dinamici in cui gli istituti di istruzione superiore lavorano insieme a partner dell’industria e della ricerca particolarmente innovativi per attrarre e trattenere i migliori talenti in tutto il mondo.

Le aree chiave: competenze e settori industriali

Le proposte relative a questo argomento devono affrontare la progettazione e l’erogazione di almeno uno dei seguenti tipi di programmi.

Il tipo 1 è il programma per formare le competenze digitali avanzate in una o più delle seguenti aree digitali cruciali: intelligenza artificiale, blockchain, cloud e/o edge computing, cybersecurity, dati, extended reality, internet of things, microelettronica, fotonica, tecnologie quantistiche, robotica.

Il tipo 2 è un programma interdisciplinare che mira all’acquisizione di competenze digitali avanzate in settori economici specifici: agricoltura, energia, finanza, salute, legge, media e cultura, manifattura, mobilità sostenibile e autonoma, spazio.

Il tipo 3 è il Conversion programme(s) per studenti con laurea triennale non Ict per accedere a master specializzati nelle aree del tipo 1.

La seconda call: focus sulla cybersecurity

La seconda call è specifica per il supporto alla European Cybersecurity skills academy, con un budget di 10 milioni di euro (sempre nell’ambito “Digital-2023-Skills-05: Advanced digital skills”, Specialised Education programmes in Key Capacity Areas).

Le proposte devono riguardare solo una delle attività seguenti. Attività 1: programmi di formazione per pmi, start-up e settore pubblico per la Cybersecurity skills academy; Attività 2: operazioni di supporto alla Cybersecurity skills academy.

I risultati attesi devono includere per l’Attività 1: Corsi di formazione per affrontare le competenze più richieste, tra cui, a titolo esemplificativo ma non esaustivo, cyber-forensics, cyber range, analisi di malware e intelligenza artificiale (Ai) per la sicurezza informatica; Opportunità di formazione sul lavoro e tirocini per le pmi e per le pubbliche amministrazioni: Formazione online, facile da usare e accessibile a tutti in tutte le lingue dell’Ue.

I risultati attesi devono includere per l’Attività 2: Approccio per stabilire un riconoscimento delle competenze di sicurezza informatica e una certificazione professionale nel mercato europeo; Quadro di cooperazione con attori rilevanti, pubblici e privati, di tutta l’Ue, nonché progetti finanziati dall’Ue sulle competenze informatiche.

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