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L’OPERAZIONE

Digital Magics cede per 3,6 milioni il 9% di Talent Garden

Il business incubator dimezza così la propria presenza nella piattaforma europea per i talenti digitali, mettendo sul mercato 21.794 azioni. Il founder e Ad Gabriele Ronchini: “Passaggio di valore strategico”

12 Ott 2018

A. S.

Digital Magics cede la metà della propria partecipazione in Talent garden, per la precisione 20.330 azioni, corrispondenti al 9% del capitale della piattaforma europea per i talenti digitali. Il business incubator quotato sul mercato Aim Italia mantiene nelle proprie mani 21.794 di azioni di Talent Garden, corrispondenti a circa il 10% del capitale.

A perfezionare ‘acquisto è stata oggi la società Heroes, azionista di controllo di Talent Garden, controllato dal management della stessa Talent Garden tra cui il co-fondatore e Ceo Davide Dattoli.

“Il prezzo della cessione – si legge in una nota di Digital Magics – è pari a Euro 3.600.000. Digital Magics, azionista di Talent Garden a partire dalla fine del 2014, con questa cessione realizza una plusvalenza di 3.204.250 ero, pari a oltre 9 volte il costo della quota di capitale ceduto”.

“L’operazione, che consente al management di Talent Garden di rafforzare la propria quota, rappresenta un passaggio di valore strategico per il modello di business di Digital Magics – afferma Gabriele Ronchini, fondatore e Amministratore delegato di Digital Magics – Peraltro, con una partecipazione di circa il 10%, Digital Magics rimane tra i principali azionisti di Talent Garden e conferma il ruolo fondamentale che la partecipata, insieme a Tamburi Investment Partners, a propria volta socia di Digital Magics e di Talent Garden, ha nella catena del valore ideata da Digital Magics a favore dello sviluppo dell’ecosistema delle startup e dell’innovazione in Italia”.

“Questa operazione risponde perfettamente a una logica di rafforzamento del managment in vista delle sfide future – aggiunge Davide Dattoli, founder e Ceo di Talent Garden – Per Talent Garden, che in questi anni ha continuato a maturare e svilupparsi, significa prepararsi ad affrontare le nuove fasi di crescita. Fasi in cui anche il controllo dell’azionariato da parte del management, un team che è stato fondamentale per il raggiungimento degli obiettivi che ci eravamo prefissati e che lo sarà sempre di più per i prossimi, rappresenta un punto rilevante ai fini della definizione del diverso spettro di opzioni che il mercato presenta. La scelta presentata oggi va vista come un ulteriore segnale di maturazione del nostro mercato che, nel corso di questo 2018, ha mostrato con decisione numerose e interessanti operazioni”.

Nei campus di Talent Garden, fondata a Brescia nel 2011e presente in 8 paesi europei con 23 campus, lavorano, si formano e creano networking più di 3.500 talenti, facendone un dei principali network di co-working per il digitale del continente. Nel 2017 la società ha realizzato ricavi consolidati per 8,9 milioni di euro.

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