IL PROGETTO

Digital transformation, accordo triennale tra Atos e Polimi

L’intesa punta allo sviluppo di iniziative nell’ambito della formazione, del trasferimento tecnologico e della ricerca applicata. Dai digital twin all’high performance computing, dall’intelligenza artificiale alla cybersecurity e l’internet of things: riflettori sull’avanguardia

21 Nov 2022

Lorenzo Forlani

Politecnico-Atos

Il Politecnico di Milano e Atos Italia hanno firmato un accordo di collaborazione di durata triennale, volto a favorire progetti comuni di didattica, trasferimento tecnologico, ricerca applicata su ambiti di frontiera nel campo della digitalizzazione, come Digital Twin, High Performance Computing, Intelligenza Artificiale, Cybersecurity e Internet of Things. Così impresa e mondo accademico uniscono le forze per trovare risposte e risorse alle sfide della trasformazione digitale, a supporto dello sviluppo tecnologico di aziende e pubbliche amministrazioni, con percorsi congiunti di formazione e attivazione culturale sulle competenze informatiche.

Corsi di laurea inediti e programmi su misura per professionisti

L’intesa tra Atos e PoliMi promuove percorsi accademici inediti, in particolare le Atos Advanced Academy – programmi su misura rivolti a nuovi assunti e professionisti dell’azienda -, e il Corso di Laurea Magistrale sull’High Performance Computing Engineering, primo in Italia sul tema. Elemento centrale dell’accordo è poi il lavoro di ricerca scientifica e applicata, sul quale i due partner puntano a individuare insieme iniziative – nazionali e internazionali, pubbliche e private – che combinino il know-how accademico dei dipartimenti dell’Ateneo e quello industriale e manageriale dell’azienda.

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Focus sulla mobilità sostenibile

La collaborazione riguarderà soprattutto progetti nel quadro del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr), per la collaborazione su aree di sviluppo strategico del Paese nei campi dell’innovazione e della transizione digitale, con focus sulla mobilità sostenibile.

“L’accordo tra Politecnico di Milano e Atos Italia si inserisce in un contesto di transizione industriale, economica e sociale in cui il digitale rappresenta, insieme alla sostenibilità, una delle due chiavi di volta. Una transizione che richiede lo sviluppo di nuove competenze e la capacità di intercettare sfide tecnologiche e di ricerca inedite. Il nostro ateneo, impegnato su diversi fronti, non ultimo la laurea magistrale in High Performance Computing, trova nella collaborazione con le imprese un importante alleato per sviluppare nuove opportunità di crescita condivise”, ha dichiarato Ferruccio Resta, Rettore del Politecnico di Milano.

Industria e accademia intensificano le opportunità di contaminazione 

“Il rapporto che ci lega al Politecnico di Milano ha durata decennale e si muove su obiettivi e sensibilità comuni, alla base di questo nuovo accordo che con orgoglio ed entusiasmo ci apprestiamo ad avviare”, il commento di Giuseppe Di Franco, Ceo di Atos Italia. “In una fase tanto delicata e decisiva per le prospettive di trasformazione digitale e decarbonizzazione del Paese, industria e accademia non possono che unire le forze, intensificare le opportunità di incontro e di contaminazione, promuovere uno scambio di esperienze e risorse preziose. È anche grazie a tali sinergie che trovano applicazione i programmi di sviluppo nazionali ed europei, a cui con l’intesa vogliamo dare seguito e farci trovare pronti come partner strategici”, ha concluso Di Franco.

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