INNOVAZIONE

Digital transformation, Orlando: “Servono nuove policy di sicurezza sul lavoro”

Il ministro in occasione della presentazione della Relazione Inail: “‘L’impatto della robotizzazione in ampi settori della manifattura e della logistica apre nuove sfide”

25 Lug 2022

F. Me.

orlando

Una “nuova” sicurezza sul lavoro che stia al passo con la trasformazione digtale. È quanto auspicato dal ministro del Lavoro, Andrea Orlando, in occasione della presentazione a Montecitorio della Relazione annuale di Inail.

Secondo il ministro, la pandemia, il boom del settore edile, la consapevolezza dell’impatto del climate change, la sostituzione digitale nel lavoro dei servizi, l’impatto della robotizzazione in ampi settori della manifattura e della logistica “sono fattori che descrivono un panorama composto di rischi quantitativi e incertezze non solo quantitative”.

“Inoltre – ha aggiunto – ci obbligano a progettare una nuova funzione pubblica che reagisca continuamente alla comparsa di rischi nuovi e addizionali. Purtroppo, tali trasformazioni spiazzano le nostre conoscenze e molte delle forme di precauzione conosciute in precedenza”.

I dati degli infortuni sul lavoro

Nel 2021 l’Inail ha fornito circa sette milioni di prestazioni sanitarie per infortuni e malattie professionali, mentre le prestazioni per “prime cure” effettuate presso i 120 ambulatori dell’Istituto sono state oltre 523mila. Quelle riabilitative erogate dal Centro Protesi di Vigorso di Budrio, con le filiali di Roma e Lamezia Terme, dal Centro di riabilitazione motoria di Volterra e dagli 11 centri di fisiochinesiterapia attivi in cinque regioni ammontano a oltre 139mila. Il Centro Protesi, struttura di riferimento per i trattamenti protesico-riabilitativi che nel 2021 ha compiuto 60 anni, insieme alle sue due filiali ha erogato complessivamente 6.352 prestazioni di assistenza protesica a favore di 4.390 persone: 2.826 infortunati sul lavoro e 1.564 tra assistiti del Servizio sanitario nazionale e privati. A queste si aggiungono 7.223 prestazioni per la fornitura di ausili per la cura e igiene personale, l’informatica, la mobilità e la domotica, che hanno interessato 4.682 assistiti.

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”Nella fase attuale è necessario ricalibrare gli strumenti e le azioni verso un reale progresso sociale, non solo economico, in quanto un Paese avanzato come l’Italia non può tollerare tragedie quotidiane legate alla mancanza di sicurezza sui luoghi di lavoro – ha spiegato il presidente di Inail, Franco Bettoni -Un monito straordinario in tal senso – sottolinea – ci viene dalle parole del Capo dello Stato che ha più volte ricordato come la dignità consista nell’azzerare le morti sul lavoro che feriscono la società e ciascuno di noi perché la sicurezza di ogni lavoratore e lavoratrice riguarda il valore che attribuiamo alla vita”.

La transizione digitale di Inail

In linea con gli obiettivi strategici delineati nel Piano triennale per l’organizzazione digitale 2020- 2022, si è conclusa la fase di adeguamento per garantire l’accesso ai servizi online dell’Inail con credenziali Spid, l’integrazione con la piattaforma App Io per la notifica e il pagamento del premio per l’assicurazione contro gli infortuni domestici tramite il servizio PagoPA, e l’implementazione del sistema informatico Civa con il rilascio del servizio Marel per il caricamento dei dati su malattie e rischi emergenti sul lavoro, da rendere accessibile anche alle Asl.

Il nuovo servizio “Autoliquidazione ditte cessate” permette ai soggetti assicuranti, titolari di polizze dipendenti e polizze artigiani, di effettuare l’autoliquidazione dei premi in caso di acessazione dell’attività, mentre grazie al rilascio dell’applicativo “contratti digitali”, le strutture dell’Istituto possono interagire con gli operatori economici per la sottoscrizione dei contratti con l’Inail. A conferma dei risultati ottenuti anche durante la pandemia grazie all’evoluzione del modello organizzativo verso il digitale, il Politecnico di Milano ha assegnato all’Istituto, nella categoria pubbliche amministrazioni, lo Smart Working Award 2021, riconoscimento destinato alle iniziative di eccellenza realizzate da aziende e istituzioni in tema di lavoro agile. L’Inail è stato premiato per il processo di rinnovamento avviato negli ultimi anni mediante l’adeguamento delle proprie infrastrutture e l’introduzione del “digital workplace”, il luogo di lavoro digitale dotato di strumenti e software innovativi per la comunicazione e la collaborazione da remoto.

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