I DATI PRECONSUTIVI 2021

Digital360, fatturato a +56%, ebitda a +60%. Riflettori sulla sfida internazionale

I risultati frutto delle acquisizioni e di un’importante crescita organica. La posizione finanziaria netta passa da un indebitamento per 1,4 milioni a un credito per un saldo stimato superiore ai 3 milioni. Rafforzata la squadra manageriale del Gruppo per il business nazionale e oltreconfine. Martech e Consultech le aree a più elevata potenzialità di crescita. Il Pnrr ulteriore leva di sviluppo del mercato grazie alla spinta alla digital transformation

16 Feb 2022
digital360_slider_2

Un fatturato proforma per circa 41 milioni di euro pari ad un incremento del 56% anno su anno e una crescita organica di circa il 20% sull’esercizio precedente. E un ebitda ancor più in crescita a + 60% quota 8 milioni di euro, con un Ebitda Margin prossimo al 20%. Questi i principali dati preconsuntivi 2021 di Digital360.

Il Gruppo presieduto da Andrea Rangone e guidato dai due co-ceo Raffaello Balocco e Gabriele Faggioli approverà il bilancio definitivo consolidato il prossimo 28 marzo, ma dai dati preconsuntivi emerge un netto balzo in avanti frutto delle acquisizioni ma anche della crescita organica: anche a parità di perimetro di consolidamento, senza quindi considerare le acquisizioni fatte durante l’esercizio, l’Ebitda risulta in forte crescita, di circa il 30% rispetto all’anno precedente – spiega l’azienda che evidenzia anche un andamento finanziario molto positivo. Nonostante gli investimenti fatti in tecnologia e le acquisizioni concluse, si passa da una posione netta finanziaria debitoria per 1,4 milioni al 31.12.2020 a un credito al 31.12.2021 per un saldo stimato superiore ai 3 milioni di euro.

“I risultati ottenuti nel 2021 confermano la prospettiva di una grande opportunità di crescita per Digital360, sia organica che per linee esterne. Da una parte, infatti, abbiamo di fronte mercati enormi in forte sviluppo, come quelli del Martech e Consultech, anche grazie all’accelerazione data dalla pandemia e dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr) ed al processo di trasformazione digitale di imprese e pubbliche amministrazioni; dall’altra, questi mercati sono ancora molto frammentati e offrono importanti opportunità di consolidamento tramite M&A”, evidenzia Andrea Rangone, Presidente del Gruppo.

Dal marketing alle vendite, dalla gestione della data protection alla cybersecurity, dallo smart working all’industria 4.0: ““Questi anni di emergenza sanitaria hanno reso ancora più evidente l’esigenza per qualsiasi impresa e pubblica amministrazione, anche di media e piccola dimensione, di cambiare il proprio modo di lavorare tramite le tecnologie digitali ”, commenta il ceo Gabriele Faggioli. “Digital360 ha sviluppato in questi ambiti asset proprietari importanti, che ci consentono di offrire servizi efficienti anche alle pmi, tramite piattaforme tecnologiche alla base di un’ampia gamma di servizi ad abbonamento, community e portali online che rappresentano canali commerciali digitali unici”.

Riflettori puntati sull’internazionalizzazione: “Viste le importanti opportunità di crescita abbiamo avviato un ambizioso processo di internazionalizzazione – sottolinea il ceo Raffaello Balocco -.Per strutturarci e prepararci al meglio alla crescita in Italia e all’estero abbiamo notevolmente rafforzato la squadra manageriale del Gruppo, con ingressi di executive dalla lunga esperienza in aziende ben più grandi ma con una cultura imprenditoriale molto simile alla nostra: siamo pronti alle nuove sfide, a partire da un 2022 che, avendo già chiuso la prima acquisizione all’estero, si dimostra fin dall’inizio estremamente interessante”.

@RIPRODUZIONE RISERVATA

Articolo 1 di 2