LA COLLABORAZIONE

Innovazione, Cnr e Intesa Sanpaolo insieme a sostegno delle Pmi

L’accordo mira a facilitare l’accesso delle imprese e delle startup ai programmi di finanziamento europeo. Spinta all’open innovation e al trasferimento tecnologico

10 Feb 2020

F. Me.

Asse Cnr e Intesa Sanpaolo per sostenere la digital transformation delle Pmi. Il  presidente dell’ente di ricerca Massimo Inguscio e il responsabile della Banca dei Territori dell’istituti, Stefano Barrese, hanno firmato un accordo che punta ad intensificare ulteriormente i rapporti di collaborazione per favorire e stimolare la cooperazione tra i centri di eccellenza del Cnr e le imprese, consentendo a queste ultime l’accesso ai servizi offerti dal Cnr, anche mediante l’offerta da parte di Intesa Sanpaolo di prodotti di finanziamento e di servizi che possano contribuire a moltiplicare le occasioni di trasferimento tecnologico e di conoscenza dal mondo della ricerca verso il mercato.

L’obiettivo ultimo è la promozione della partecipazione delle imprese alle iniziative dell’Unione Europea alla luce delle opportunità offerte dai Programmi della Commissione Europea. Tra i pilastri dell’intesa anche attività congiunte di ricerca, di formazione avanzata e di innovazione riguardanti le tematiche di interesse comune, nonché sviluppare congiuntamente attività di trasferimento tecnologico dal mondo della ricerca verso il mercato.

“Questa iniziativa ci consente di mettere a disposizione delle Pmi e delle startup un ulteriore strumento di crescita sul fronte dell’Innovazione – spiega Barrese – Intesa Sanpaolo è leader in Italia nel finanziamento all’innovazione con circa 2 miliardi di euro erogati dall’avvio dell’attività, a sostegno di oltre 1.700 progetti per un valore di investimenti complessivi pari a oltre 3,8 miliardi di euro. L’accordo con il Cnr ci consente di attingere a un bacino di conoscenze ed expertise ancora più ampio per sostenere le imprese in progetti di trasferimento tecnologico e per migliorare la capacità delle nostre imprese di partecipare con crescente successo ai bandi sui finanziamenti europei in tema di Ricerca e Innovazione”.

L’accordo si focalizza infatti sul tema dei finanziamenti europei, che solo nell’ambito del nuovo programma di sostegno alla ricerca e sviluppo Horizon Europe metterà a disposizione delle imprese europee circa 100 miliardi di euro, aprendo così a opportunità di crescita per le imprese italiane, soprattutto per le Pmi che non sempre sono in grado di coglierle autonomamente vista la complessità delle procedure d’accesso, come dimostra l’insoddisfacente tasso di partecipazione registrato negli ultimi anni. Le oltre 200mila Pmi clienti del Gruppo Intesa Sanpaolo avranno la possibilità di essere supportate per cogliere al meglio le opportunità di finanziamento offerte dai Programmi della Commissione Europea in tema di Ricerca, Sviluppo e Innovazione.

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L’istituto è in grado di supportare le iniziative industriali di R&I, elemento distintivo che aggiunge valore ai progetti di innovazione e grazie all’accordo con il Cnr potrà fornire alle imprese una serie di servizi sia di natura finanziaria sia di natura non finanziaria (dai servizi informativi e formativi, alla consulenza tecnologica e industriale, al coaching, allo scouting di partner, alla tutela e valorizzazione della Proprietà Intellettuale), affinché soprattutto Pmi e startup
italiane possano partecipare in maniera competitiva e consapevole ai bandi europei che, in prospettiva, diventeranno sempre più sfidanti e selettivi.

Inoltre, le strutture specialistiche di Intesa Sanpaolo lavoreranno in sinergia con il Cnr per mettere a disposizione corsi di alta formazione in tema di trasferimento tecnologico, innovazione, finanziamenti europei e organizzare su tutto il territorio nazionale iniziative di Research to Business (R2B), ossia incontri programmati tra ricercatori ed imprese.

“È un accordo importantissimo – sottolinea il presidente del Cnr, Massimo Inguscio – che ci consente di proseguire e consolidare le attività di sostegno alla valorizzazione dei risultati della ricerca del Cnr, ente caratterizzato dalla multidisciplinarità che gli consente di spaziare dalle scienze dure a quelle umanistiche e, quindi, di affrontare pienamente gli ambiti più trasversali, come è quello delle imprese. L’obiettivo è contribuire in modo maggiore e ancora più efficace allo sviluppo e all’innovazione delle Pmi, alla nascita di start up innovative, al trasferimento di tecnologie e competenze al sistema imprenditoriale”.

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