Digitale, l’Europa stanzia nuovi fondi per Pmi e sanità - CorCom

LE MISURE

Digitale, l’Europa stanzia nuovi fondi per Pmi e sanità

Approvati in via definitiva i programmi InvestEu e Eu4Health 2021-2027. Si punta a sostenere la ripresa delle aziende e a spingere le attività di ricerca e innovazione. In cantiere anche la creazione di uno spazio comune dei dati sanitari

10 Mar 2021

Mila Fiordalisi

Direttore

Sostenere la ripresa delle aziende europee, in particolare le Pmi, spingere le attività di ricerca e innovazione e dare vita ad uno spazio comune dei dati sanitari. Queste alcune delle principali misure approvate dal Parlamento europeo che la licenziato in via definitiva i due programmi InvestEu e Eu4Health 2021-2027.

400 miliardi per stimolare gli investimenti: focus su connettività e competenze

Il nuovo programma InvestEu mobiliterà investimenti pubblici e privati e garantirà un accesso più agevole ai finanziamenti. Fa parte del Next Generation da 750 miliardi di euro e l’iniziativa dovrebbe mobilitare circa 400 miliardi di euro in investimenti. I fondi saranno così ripartiti: il 38% alle infrastrutture sostenibili, il 25% a ricerca, innovazione e digitalizzazione, il 26% alle Pmi e l’11% agli investimenti sociali e alle competenze.

Inoltre, il Fondo europeo per gli investimenti (Fei) – che contribuirà all’attuazione del programma InvestEu, – riceverà ulteriori 375 milioni di euro.

InvestEU rafforzerà in modo significativo gli investimenti in infrastrutture, tecnologie e competenze digitali. L’obiettivo è una maggiore e migliore connettività, fornendo la larghezza di banda necessaria per la sanità, l’istruzione, i trasporti, la logistica e i media e riducendo il divario digitale.

Si punta inoltre a rafforzare la presenza europea in parti chiave della catena di approvvigionamento digitale, come i semiconduttori, compresi i microprocessori, le tecnologie dei dati, il 5G e le tecnologie quantistiche che sono di particolare importanza per la sicurezza e l’autonomia strategica.

In ballo anche contenuti e tecnologie multimediali innovativi: gli investimenti nei settori dell’audiovisivo e dei e media determineranno la capacità a lungo termine di produrre e distribuire contenuti e di competere a livello globale.

Via alla creazione di uno spazio comune europeo dei dati sanitari

Riguardo al programma Eu4Health 2021-2027, il cui obiettivo è preparare in modo più rigoroso i sistemi sanitari dell’Ue a future pandemie e minacce sanitarie, in bilancio ci sono 5,1 miliardi di euro, di cui almeno il 20% destinato alla prevenzione delle malattie e alla promozione della salute.

Il programma sosterrà anche le azioni collegate alla sanità elettronica e la creazione di uno spazio comune europeo dei dati sanitari per migliorare l’accesso a diversi tipi di dati sanitari (fascicoli sanitari elettronici, dati genomici, dati presi dai registri dei pazienti) e il loro scambio, non solo per sostenere l’erogazione dei servizi sanitari (il cosiddetto uso primario dei dati) ma anche a fini di ricerca e di elaborazione di politiche in ambito sanitario (il cosiddetto uso secondario dei dati).

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