SCENARI

Digitale perno delle politiche espansive: la “mission” delle aziende italiane

È quanto emerge da un’indagine Equinix. Cloud e cybersecurity le principali aree di investimento. Preoccupano i rallentamenti sulla supply chain ma l’internazionalizzazione è nei piani di molti

11 Lug 2022

Giampiero Rossi

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La trasformazione digitale come asse per l’espansione internazionale e della crescita. Nonostante le minacce inflattive e di recessione molte le aziende che continuano a investire e a scommettere sulla ripresa. È quanto emerge dall’indagine 2022 Global Tech Trends Survey di Equinix.

Tra i decision maker italiani ben il 57% dichiara che nei prossimi dodici mesi la propria azienda effettuerà una espansione, in una nuova città (21%), in un nuovo Paese (29%) o in una nuova regione (21%). Non mancano però minacce all’orizzonte: quelle maggiormente percepite nel nostro Paese sono legate alle sfide della supply chain che preoccupano il 54% degli intervistati e il 56% indica la carenza di microchip come un pericolo per la propria attività.

Cloud e cybersecurity al centro delle politiche

Proprio le problematiche riguardanti la supply chain stanno spingendo le aziende verso una maggiore virtualizzazione e verso investimenti in infrastrutture digitali per sostenere le future crescite. In Italia, infatti, quasi la metà degli intervistati dichiara che per facilitare i piani di espansione globali farà leva sul cloud, mentre il 32% opterà per una soluzione bare metal. A prevalere sono soprattutto i modelli cloud ibridi che rimangono l’approccio preferito; inoltre, investire nell’innovazione passando a un modello “everything as a service” (XaaS) è importante per oltre la metà degli intervistati.

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Resta alto il livello di guardia sulla sicurezza informatica, tanto che il miglioramento della cybersecurity è considerato fondamentale per quasi tutti gli intervistati. Ciò che più impensierisce sono soprattutto le falle nella sicurezza, la perdita di dati e gli attacchi informatici.

Gli effetti “benefici” della pandemia sul digitale

Tra gli intervistati il 44% sostiene che una conseguenza della pandemia è stato l’aumento dei budget IT e la maggior parte afferma che i cambiamenti tecnologici e gli investimenti avviati durante la pandemia rimarranno anche in futuro.

Secondo Karl Strohmeyer, Chief Customer Officer di Equinix, prima della pandemia una grande espansione globale poteva essere considerata troppo rischiosa, invece proprio il Covid ha accelerato la crescita e l’innovazione tanto che, per le aziende, ci sono enormi opportunità di riuscire a espandersi con successo in nuovi mercati e raggiungere nuovi clienti.

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