LA TRIMESTRALE

Disney, in volata ricavi e abbonati. Si accorcia la distanza con Netflix

Nel primo quarter dell’anno fiscale il colosso dell’entertainment registra risultati oltre le attese anche grazie alle attività legate allo streaming. Si impenna il titolo in Borsa

10 Feb 2022

Domenico Aliperto

streaming-tv-video

Disney vola in borsa, con una crescita del valore delle azioni di oltre l’8% nell’after-hours. Il merito è dei conti dell’ultima trimestrale. Nel suo primo quarter fiscale del 2022, il colosso dell’entertainment ha infatti registrato utili pari a 1,06 dollari ad azione, contro i 63 centesimi attesi dagli analisti. I ricavi hanno raggiunto i 21,82 miliardi di dollari, contro i 20,91 miliardi delle attese. Anche il numero di abbonati al servizio streaming Disney+ è cresciuto oltre le aspettative: 129,8 milioni, contro i 125,75 milioni del consensus, con 11,8 milioni di abbonati in più nel trimestre. Il servizio ha registrato anche un aumento dei ricavi per utente (Arpu) negli Stati Uniti e in Canada dai 5,80 dollari al mese di un anno prima a 6,68 dollari.

Si inasprisce la competizione con Netflix

L’amministratore delegato della Disney, Bob Chapek, ha ribadito il piano dell’azienda di raggiungere tra i 230 e i 260 milioni di abbonati Disney+ entro il 2024. “Questo era il nostro obiettivo e questo continua a essere il nostro obiettivo”, ha detto Chapek alla Cnbc, aggiungendo che il gruppo disporrà del doppio della quantità di contenuti di proprietà di marchi come Marvel, Lucasfilm e Pixar su Disney+ rispetto al 2021.

WHITEPAPER
Il tempo della digitalizzazione è adesso! Non rimanere indietro, scopri come fare
Dematerializzazione
Digital Transformation

La crescita degli abbonati Disney ha superato quella registrata da Netflix negli ultimi tre mesi del 2021: il competitor ha aggiunto 8,3 milioni di nuovi abbonati lo scorso trimestre, portando il suo totale globale a 222 milioni. Le azioni di Netflix, che negli Stati Uniti e in Canada gode comunque di un Arpu di 14,78 dollari, sono diminuite di oltre il 20% dopo che la società ha dichiarato di aspettarsi solo 2,5 milioni di nuovi abbonati per il primo trimestre, ben al di sotto delle stime degli analisti.

@RIPRODUZIONE RISERVATA

Articolo 1 di 4