L'EVENTO

“Driven by Data”, Ibm trasforma le tecnologie storage

Il 9 novembre la tappa romana del roadshow mondiale. Gli esperti dell’azienda saranno a disposizione per illustrare le ultime soluzioni software e storage all flash, che consentono di ridurre i costi ed estendere il campo di applicazione ai cloud ibridi e privati

Pubblicato il 06 Nov 2017

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Il roadshow mondiale sulle tecnologie storage di Ibm fa tappa a Roma. Dopo il passaggio milanese del 24 ottobre, “Driven by data” – questo il titolo della manifestazione – porterà nella capitale il 9 novembre, negli spazi della Lanterna, in via Tomacelli 157, tutte le nuove soluzioni storage messe a punto dai laboratori di ricerca e sviluppo, con tanto di tecnici ed esperti per spiegarne i vantaggi e le caratteristiche.

“Il futuro dello storage e del business è basato sulla necessità di estrarre sempre più valore dai dati – si legge in una nota di Ibm a presentazione dell’evento – i dati sono la linfa del business, e il modo in cui vengono utilizzati può fare la differenza”.

Proprio nei giorni scorsi la compagnia ha lanciato sul mercato le proprie nuove soluzioni software e storage all flash, pensate per ridurre significativamente i costi della gestione dei dati e modernizzare i Data center, fornendo supporto per cloud pubblico ed estendere il campo di applicazione delle soluzioni anche ad ambienti cloud ibridi e privati.

Si tratta nello specifico dei nuovi sistemi FlashSystem ad alta densità, che possono memorizzare più dati con lo stesso ingombro, e che contribuiscono a ridurre i costi di memorizzazione dei dati di circa il 60 percento. Grazie al software Spectrum Virtualize sarà possibile realizzare in semplicità migrazioni e strategie di disaster recovery dei dati verso e dal cloud pubblico di Ibm: il nuovo software permette inoltre ai sistemi storage Ibm e non Ibm di essere utilizzati con le piattaforme per container Docker e Kubernetes. Infine il programma beta del software basato sul cloud integra le soluzioni storage con l’intelligenza artificiale e machine learning per raccogliere informazioni di cronologia e diagnostiche, ottimizzando così performance, capacità ed integrità dell’infrastruttura storage dei clienti.

“Le aziende sono alla ricerca di assistenza per modernizzare i loro dati, trasformandoli da centri di costo passivi in hub centrali per la loro attività – spiega Ed Walsh, general manager di Ibm Storage and Sdi Ibm è consapevole che solo chi analizza e sfrutta in modo estensivo i dati ne trarrà vantaggio. Per aiutare i clienti a realizzare questa trasformazione, intendiamo introdurre nuove soluzioni all-flash che ridurranno in modo consistente il costo dei sistemi di storage, permettendo alla disponibilità di dati – sia on-site che in cloud – di assumere un ruolo centrale nella strategia aziendale”.

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