LA FASE 3

E-commerce e digitale, il boom di Poste. Del Fante: “Traguardi impensabili”

Nonostante i forti impatti sul Gruppo dovuti all’emergenza Coronavirus le attività più innovative registrano performance da record al punto da anticipare di due anni gli obiettivi fissati al 2022. Un milione di pacchi al giorno e +50% di servizi Ict

11 Giu 2020

Mila Fiordalisi

Direttore

Un balzo avanti di due anni. Per i servizi digitali e l’e-commerce targati Poste Italiane l’emergenza Coronavirus ha sortito “traguardi impensabili”, evidenzia l’Ad Matteo Del Fante. Nonostante il forte impatto sul Gruppo legato agli effetti negativi della pandemia in particolare nella fase di lockdown l’azienda annuncia di aver ripreso la corsa nelle aree più innovative.

Se da un lato si allontana l’obiettivo previsto dal piano industriale di portare il margine operativo a 1,8 miliardi, dall’altro in settori cruciali come l’e-commerce e il digitale Poste è in anticipo di due anni e sta raggiungendo già in questi giorni gli obiettivi fissati per il 2022. “Si tratta di traguardi impensabili fino a pochi mesi fa – sottolinea l’Ad -. Basti pensare che in questi giorni Poste consegna un milione di pacchi al giorno, esattamente lo stesso numero di consegne che registriamo durante il picco del periodo natalizio dello scorso anno”. Risultati raggiunti grazie a investimenti come quello dell’hub logistico realizzato a Bologna, il centro di smistamento postale più importante d’Europa, che ha raddoppiato la capacità di lavorazione e distribuzione di pacchi.

Durante il lockdown la capillare rete logistica di Poste (circa 27 mila portalettere, 32.500 tra automezzi, motomezzi, furgoni e veicoli di servizio, di cui oltre 2 mila elettrici e ibridi, e oltre 1.800 centri di distribuzione), e la puntualità delle consegne hanno permesso alle imprese e alla filiera dei negozianti attivi online di commerciare prodotti, rifornendo la clientela retail. Di questa dinamica hanno beneficiato soprattutto i cittadini a “mobilità limitata” – evidenzia Poste – che hanno optato per la spesa online per ricevere a domicilio quanto necessario, un fenomeno alla base del boom dell’e-commerce.  Inoltre, Poste ha consegnato per conto della Protezione civile dispositivi di sicurezza personale come mascherine, camici sanitari, guanti e poi liquidi per la sanificazione, tamponi e respiratori.

Servizi digitali: crescita del 50%

Oltre all’e-commerce hanno registrato una forte crescita i servizi digitali per per aziende, Pa e privati resa possibile dagli investimenti per 750 milioni di euro su manutenzione e aggiornamento delle piattaforme. “Nei tre mesi segnati dalla pandemia – spiega Del Fante – abbiamo registrato un forte aumento sia dei volumi di traffico e di transazioni, con un +50% del traffico voce sulle stime del Piano industriale, sia un aumento di pari valore nell’accesso ai canali digitali e all’utilizzazione di reti terze di servizio per la consegna e il ritiro di pacchi, come quella dei punti vendita della Federazione italiana tabaccai. Altrettanto sostenuta è stata l’accelerazione nel rilascio delle identità digitale Spid, mentre abbiamo addirittura raddoppiato il volume del traffico dati”.

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Del Fante sottolinea anche la ripresa dei servizi a valore aggiunto, fortemente penalizzati durante i tre mesi di lockdown, che stanno recuperando rapidamente le posizioni pre-Covid. I settori che hanno risentito di più nella fase critica dell’emergenza sono stati il risparmio e gli investimenti finanziari, “ma da qualche giorno siamo nuovamente allineati agli standard di febbraio con circa 200 milioni di raccolta lorda giornaliera tra risparmio postale e polizze vita, a cui va aggiunta la vendita giornaliera di oltre 10 mila carte di pagamento e telefonia”.

E-commerce al rialzo: si punta al segmento Premium

Tornando all’e-commerce, l’obiettivo di Poste è al rialzo e punta al segmento Premium. Perfezionata la joint venture con Milkman, piattaforma logistica specializzata nell’offerta di accurati servizi di consegna “su misura”, che ha sortito un investimento di 25 milioni di euro nella newco Mlk Deliveries per lo sviluppo di servizi e-commerce a domicilio. Poste potrà fornire il servizio di consegna programmata (che azzera il rischio di mancata consegna) e la Consegna Same-day, per il recapito in giornata, facility tra le più richieste dal mondo dell’e-commerce, che fa della velocità di consegna il suo più potente valore aggiunto.

Inoltre, per migliorare la propria efficienza logistica di lungo raggio Poste Italiane ha dato vita lo scorso anno a una joint venture frutto della collaborazione con il vettore digitale sennder GmbH, start-up tedesca in grado di offrire soluzioni nel trasporto a pieno carico (Full track load) che Del Fante ama definire la “Uber dell’autotrazione”. “La loro idea di business ci è piaciuta e abbiamo deciso di finanziarla, creando la piattaforma in Italia – spiega l’Ad – sennder muove ogni giorno 600 tir lungo tutta l’Italia e grazie ad un algoritmo riesce a farli viaggiare sempre a pieno carico. Da settembre i Tir diventeranno mille. Posso tranquillamente affermare che si è trattato di una scommessa vinta la piattaforma riempie i tir, paga prima della spedizione, permette il tracciamento e fa risparmiare il 20% alle aziende”.

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