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E-commerce, l’Italia cenerentola d’Europa

Comscore: crescono appena del 2% contro una media europea dell’8,5% gli utenti italiani collegati ai siti di shopping. Sul podio Uk, Francia e Germania

21 Mar 2011

Lo scorso gennaio oltre 270 milioni di utenti unici in Europa ha
visitato siti di e-commerce, rappresentando il 74,5% di tutti gli
utenti online, con un aumento di 8,5 punti percentuali rispetto
all'anno scorso. I siti e-commerce mostrano un'elevata
diffusione nei singoli mercati, raggiungendo almeno il 75% di tutto
il pubblico online in 7 su 18 mercati europei. Nel 2010 circa una
sessione Internet su dieci in Europa ha incluso una visita a un
sito e-commerce. Sono alcuni dei dati di uno
studio
sull'e-commerce in Europa diffusi da Comscore,
società attiva nella misurazione del mondo digitale.

Nel Regno Unito la categoria e-commerce ha raggiunto l'89,4% di
tutto il pubblico online (+6,3% rispetto all'anno scorso), la
più alta penetrazione rispetto ad ogni altro mercato europeo. La
Francia si posiziona al secondo posto con una reach dell'87%
(+10,5%), seguita dalla Germania con l'82,1% (+9%). Irlanda e
Paesi Bassi chiudono la top five dei mercati con la penetrazione
più alta, dove l'e-commerce raggiunge l'80,7% della
popolazione online in Irlanda (+15,8%) e l'80,2% nei Paesi
Bassi (+4,9%). In Italia invece la percentuale cresce di poco più
del 2%, passando dal 67,%/ del 2010 al 69,5% del 2011.

Peggio fanno solo Finlandia, Portagallo e Russia. Quest’ultima,
però, insieme all’Irlanda ha visto la crescita più elevata per
quanto riguarda la diffusione dell'e-commerce in Europa, dove
entrambi i mercati guadagnano il 15,8%.

Con 40,6 milioni di utenti provenienti da siti e-commerce nel mese
di gennaio, la Germania rimane il maggiore mercato europeo per la
categoria, seguita da Francia e Regno Unito con, rispettivamente,
36,6 e 34,6 milioni di utenti unici. Gli utenti online nel Regno
Unito hanno mostrato il più alto tasso di coinvolgimento nella
categoria e-commerce, con una media di 84,1 minuti passati su siti
di commercio via web. La Francia viene subito dopo, con una media
di 83,2 minuti, seguita dalla Turchia con 73 minuti. Nel complesso,
gli europei hanno passato in media poco meno di un'ora per
utente su un sito e-commerce. Gli utenti italiani trascorrono in
media 21,4 minuti su siti di shopping online.

All'interno dell'e-commerce, la sottocategoria con la
penetrazione maggiore del mercato è quella di confronto tra i
prezzi, che ha raggiunto il 31,6% del mercato europeo nel mese di
gennaio 2011, grazie a Bing Ciao e Shopzilla. I siti di
abbigliamento si trovano al secondo posto invece, con una reach del
28,4% e seguiti da quelli di elettronica (27,1%). Per quanto
riguarda il tempo speso, i siti di abbigliamento sono al primo
posto, con i consumatori europei che passano in media 23,3 minuti
su questo tipo di siti nel mese di gennaio. I siti di abbigliamento
hanno anche la più alta percentuale di pagine viste nella
categoria, con il 21,6% di pagine visitate nella categoria
e-commerce in quel mese.

Uno sguardo ai cinque mercati con la penetrazione maggiore
nell'e-commerce dimostra, infine, che sia rivenditori locali
che internazionali costituiscono una porzione significativa del
traffico dell'e-commerce. L'inglese Home Retail Group, il
retailer di lusso francese Groupe Ppr, la società di cataloghi
tedesca Otto Gruppe, e il rivenditore olandese Bol.com appaiono tra
i primi siti in questi mercati, accanto ad Amazon e Apple. Lo
scorso anno alcuni tra i primi siti e-commerce hanno visto una
crescita importante nelle visite in più mercati.